No fly zone, stazioni metro chiuse, strade presidiate: Roma blindata per sabato

Roma blindata si prepara al giorno di guerriglia – questo è quanto si teme – per sabato. Intere zone interdette, strade chiuse al traffico e metro offline, la capitale si attrezza in caso di disordini, con trepidazione e indignazione:e intanto incassa i primi disagevoli diktat previsti dalla Prefettura in materia di ordine pubblico. Costretti ad acrobatiche circumnavigazioni della città o a stare assediati dentro casa, sono due giorni che i romani provano a pensare a come modificare abitudini e orari per affrontare al meglio la giornata di fuoco che verrà tra 48 ore. E su tutto domina il timore di una città che si appresta ad attrezzarsi a uno stato di ferro e fuoco, con saracinesche dei negozi abbbassate e porte serrate a doppia mandata. E allora, strade chiuse al traffico veicolare e pedonale, limitazioni al servizio di trasporto pubblico, con alcune  stazioni delle metro chiuse, divieto di sorvolo e musei e aree archeologiche sbarrate. Sono solo alcune delle misure predisposte dalla Prefettura per garantire la sicurezza nella Capitale in occasione della cerimonia celebrativa del 60°anniversario della firma dei  Trattati di Roma, in programma sabato in Campidoglio. E di tutto quello che accadrà per commemorarla o contestarla. 

Roma blindata: le disposizioni della Prefettura

«Sabato 25 marzo si svolgerà in Campidoglio la cerimonia celebrativa del 60°anniversario della firma dei Trattati di Roma, punto di avvio del processo di integrazione europeo – si legge in una nota della Prefettura di Roma – Nel corso della giornata, inoltre, si svolgeranno nella Capitale alcune manifestazioni la cui concomitanza con l’evento in argomento rendono necessaria l’adozione di specifiche misure per assicurare l’ordinato svolgimento degli eventi». Ma temiamo che tutto sarà, meno che ordinato purtroppo… Del resto, anche per addetti ai lavori non è per nulla facile recepire orari, piante geografiche, modifiche alla viabilità. E     allora, solo per citare una delle disposizioni stabilite dalla Prefettura, sarà utile ricordare quanto previsto, e cioè: «Sabato 25 marzo 2017, dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze, sarà interdetto il transito veicolare nell’area Campidoglio (‘Blue zone’) – spiega la Prefettura – Fino alle ore 08.00 sarà consentito, esclusivamente per gli operatori della stampa, l’accesso dal varco n.1, sito in via Luigi Petroselli altezza via di Ponte Rotto. Nella  medesima giornata, dalle ore 07.30 e sino a cessate esigenze, il transito veicolare sarà interdetto anche nell’area Quirinale (Green zone). Fino alle ore 11.00 sarà consentito, esclusivamente per gli operatori della stampa, l’accesso dai varchi n. 32 (via della Consulta altezza via del Quirinale) e n. 36 (salita di Montecavallo altezza Piazza del Quirinale)».       

No fly zone, viabilità inibita e strade presidiate

Quanto al transito pedonale, invece, «sabato 25 marzo 2017, dalle ore 00.30 sino a cessate esigenze, il transito pedonale nell’area Campidoglio  (Blue zone) sarà consentito solo agli aventi titolo previa verifica dei presupposti ed effettuazione di controlli di sicurezza – prosegue  la Prefettura –. Nella medesima giornata, dalle ore 07.30 e sino a cessate esigenze, il transito pedonale nell’area Quirinale (Green  zone) sarà consentito solo agli aventi titolo previa verifica dei  presupposti ed effettuazione di controlli di sicurezza. I residenti e gli ospiti alloggiati in strutture site all’interno delle due zone potranno comunque uscire dalle aree suddette e farvi rientro. Entro le ore 19.00 di venerdì 24 marzo 2017 tutti i veicoli in sosta (inclusi motoveicoli e ciclomotori) lungo alcune vie dovranno essere rimossi». Dalle ore 19.00 di venerdì 24 marzo 2017 e per tutta la giornata del 25 marzo, poi, saranno chiusi i seguenti musei ed aree archeologiche: Foro  romano; foro Palatino; Fori Imperiali; Foro Traiano; Mercati di  Traiano; Teatro Marcello (limitatamente all’accesso di via del Teatro  di Marcello); Anfiteatro Flavio (Colosseo); Domus Aurea; Domus Romane; Musei Capitolini; Complesso del Vittoriano; Scuderie del Quirinale. E, infine, «dalle ore 08.00 del 24 marzo sino a cessate esigenze il sorvolo sulle aree interessate dagli eventi sarà interdetto al traffico non commerciale – conclude la Prefettura –. Per il momento, Il resto si vedrà sabato.