«No a questa Europa»: il centrodestra si mobilita contro la “schiavitù Ue”

“L’Italia dev’essere sovrana, No a questa Europa”. Nel centrodestra si moltiplicano le iniziative contro una Ue “schiava” della Merkel e della grande finanza che toglie l’ossigeno alla gente comune, a chi soffre, a chi non sa come arrivare a fine mese.

Meloni: i nemici dell’Europa sono gli usurai che la governano 

«Noi vogliamo rappresentare sempre di più una forza politica che dica “gli italiani prima di tutto” e sia capace di difendere l’interesse nazionale italiano in politica estera, i nostri confini, i nostri prodotti e i nostri lavoratori», afferma Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia. «Io sono italiana prima di qualunque altra cosa. Difendere i diritti e i bisogni del popolo italiano è sempre stata la prima regola di tutto il mio impegno politico». I veri nemici dell’Europa «sono gli usurai che la governano. Noi invece abbiamo un’idea molto diversa di come debba essere l’Europa. Per il 25 marzo – annuncia la Meloni – in occasione dei 60 anni dalla firma dei Trattati di Roma abbiamo organizzato una manifestazione per raccontare l’Europa che vorremmo e che è molto diversa da questa. Ci ritroveremo all’Angelicum di Roma di via IV Novembre per ribadire che i veri antieuropeisti sono gli usurai che governano l’Ue. Insieme a noi ci saranno tante personalità del mondo della cultura e della politica».

In piazza il polo sovranista di Alemanno e Storace 

Gianni Alemanno, in una conferenza stampa alla Camera, con il presidente Francesco Storace, ha presentato  la manifestazione di protesta sovranista “Contro questa Europa”, che il 25 marzo partirà da piazza Santa Maria Maggiore per concludersi al Campidoglio. Alemanno ha ricordato che quel giorno vi saranno almeno altre due manifestazioni, ma l’ex sindaco della capitale ha avvertito dei rischi di infiltrazione da parte di black bloc nel corteo antagonista della ‘Piattaforma Eurostop’. “Sia garantito a tutti di manifestare – ha detto Alemanno – senza discriminazioni o intimidazioni”. Alemanno ha esteso l’invito a partecipare al corteo a “tutte le altre forze sovraniste”. Storace ha chiamato in causa la sindaca Virginia Raggi: “Diserti il vertice dei vampiri, dei divoratori dei diritti sociali. Sono stati cacciati da Londra con la Brexit, perché Roma deve accoglierli?”. 

Il no a questa Europa di Forza Italia

«Noi diciamo no all’asse franco-tedesca, egoista e miope, no a questa Europa a trazione tedesca che favorisce i Paesi del Nord», ha detto a sua volta Renato Brunetta. «A noi ci fanno un mazzo tanto sulla regola del deficit, ma nessuno ha fatto il mazzo alla Germania per aver violato la regola del surplus. Renzi non ha fatto questa battaglia, ha scalpitato perché l’Europa gli contestava le marchette che a lui interessavano». E rispetto a una prospettiva di Brexit a catena, il presidente dei deputati di Forza Italia è chiaro: «O l’Europa cambia o è finita. Non sono io a uscire, sobbarcandomi i costi unilaterali di questa scelta. È la fine politica del progetto europeo. A quel punto si torna a casa».