Mosul, l’offensiva irachena penetra nella città vecchia. Ma l’Isis non arretra

Attacco al cuore di Mosul: un comandante iracheno ha annunciato che l’esercito di Baghdad sta avanzando all’interno della Città Vecchia di quella che considerata la roccaforte dello Stato Islamico in Iraq e che, battaglia dopo battaglia, le forze irachene stanno progressivamente strappando ai miliziani ancora asserragliati nella parte nord-ovest della città. 

La difficile riconquista della zona ovest di Mosul

È dallo scorso 19 febbraio, infatti, che l’esercito iracheno, dopo aver ripreso il controllo della zona orientale di Mosul, ha lanciato contro i miliziani jihadisti agli ordini del Califfo al Baghdadi un’offensiva strategicamente articolata mirata a riconquistare la parte occidentale della roccaforte ancora in mano all’Isis. La Città Vecchia, allora, dove si stima che vivano ancora centinaia di migliaia di civili, è composta da un dedalo di strade strette che limita l’uso di veicoli corazzati, e dunque l’accesso ai target sensibili è particolarmente difficile per l’esercito iracheno. Inoltre, cecchini e miliziani mimetizzati con la popolazione locale complicano ulteriormente la scena bellica. «La polizia federale e le unità di risposta rapida hanno preso il controllo totale della moschea di al-Basha e del mercato di Bab al-Saray nella Città Vecchia», ha detto il comandante della polizia Raed Shakir Jawdat in un comunicato. Ma la strada per la liberazione finale della città è ancora lunga: e la battaglia continua ad andare avanti porta a porta…