Da Montecarlo ai Caraibi

Oggi non ho voglia di pallonate. Ho letto i giornali e ho pensato a quello che poteva essere e non è stato o è stato per troppo poco. Oggi ho provato di nuovo una grande tristezza per la vicenda di un antico amico e per i suoi errori. 

Poi ho ripensato a Pinuccio Tatarella a Ugo Martinat,  a Nino Sospiri,  a Luciano Laffranco, a tanti altri e a quelli come mio padre che dopo aver attraversato il deserto con la guida di un grande capo, ci avevano passato il testimone affinché noi potessimo un giorno passarlo ad altri. E ho benedetto la grande forza del nostro mondo di saper ancora cantare ” Il domani appartiene a noi “.