Minacciava di morte e perseguitava l’ex. Stalker tunisino “bloccato”

Da anni perseguitava la sua ex pedinandola e minacciandola, spesso anche aggredendola fisicamente. Ieri la polizia gli ha notificato un’ordinanza del gip che gli vieta di avvicinarsi alla donna. È accaduto a Busto Arsizio, nel varesotto, a un 45enne di origine tunisina.

Perseguitava la ex, la denuncia 

La vicenda è venuta alla luce lo scorso mese di febbraio, quando la vittima, non sopportando più la pressione alla quale da tempo era sottoposta, si è presentata al commissariato di via Ugo Foscolo per sporgere una denuncia. Agli agenti, la donna ha raccontato di aver messo fine alla relazione a causa dei continui problemi dovuti all’abuso di alcool da parte del compagno. Questi, però, non aveva mai accettato la sua decisione e aveva cominciato a perseguitarla appostandosi fuori casa o dal luogo di lavoro, pedinandola durante i suoi spostamenti e minacciandola di morte. Non erano mancati neanche episodi di aggressione fisica.

I riscontri della polizia 

Le dichiarazioni della donna sono state puntualmente riscontrate dagli agenti, che oltre a trovare numerosi messaggi minatori sul suo cellulare, hanno raccolto anche svariate testimonianze che hanno confermato i fatti. Attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza, inoltre, si è scoperto che l’uomo aveva seguito la vittima persino in commissariato. Da qui la denuncia per stalking e l’emissione della misura cautelare, richiesta al gip dalla procura di Busto Arsizio, che ha coordinato le indagini.