Meningite C, un altro caso in Toscana. L’uomo è in prognosi riservata

Nuovo caso di meningite C in Toscana. Un uomo di 40 anni residente a San Marcello Pistoiese è stato ricoverato dalla tarda serata di lunedì nel Reparto di terapia intensiva dell’Ospedale San Jacopo. Arrivato al Pronto soccorso, i sintomi del paziente hanno subito destato nei sanitari il sospetto di una meningite batterica.

A Pistoia un caso di meningite C

«Sono state immediatamente intraprese le indagini diagnostiche e somministrata una terapia adeguata. Gli esami hanno confermato la diagnosi di meningite da meningococco C», riferisce in una nota l’azienda Usl Toscana Centro. Il paziente è tuttora in prognosi riservata, ma le sue condizioni, al momento, sono stabili. Il paziente si era sottoposto a vaccinazione antimeningococco C nel febbraio 2016. Presso il laboratorio regionale di riferimento del Meyer sono in corso i test di conferma e di tipizzazione. Il Servizio di igiene pubblica e della nutrizione di Pistoia del Dipartimento di Prevenzione ha attivato l’inchiesta epidemiologica, ed è in corso la profilassi ai conviventi e a coloro che nei 10 giorni precedenti l’esordio dei sintomi nel paziente hanno avuto contatti stretti e ravvicinati con lui. 

In Lombardia i vigili chiedono il vaccino

Intanto in altre regioni si sollecitano i vaccini gratis.  In Lombardia sono stati i vigili urbani a chiedere le vaccinazioni gratuiti alla Regione. Dopo i casi di inizio 2017 – che però, va precisato, non si discostano come numeri da quelli degli anni precedenti – i vigili hanno scritto una lettera all’assessore regionale alla Sicurezza Simona Bordonali per chiedere che Palazzo Lombardia si accolli il costo della vaccinazione. «Preso atto del diffondersi della patologia e verificato che il personale di polizia locale si trova sempre più a contatto con cittadini extracomunitari dei quali non si conosce il percorso sanitario personale, provenienti per lo più dall’Africa subsahariana dov’è prevista obbligatoriamente – si legge nella lettera – si chiede che la Regione Lombardia si faccia carico di fornire a titolo gratuito la vaccinazione quadrivalente».