Lutto nel mondo del cinema: è morto Tomas Milian, il mitico “er Monnezza”

Lutto nel mondo del cinema: l’attore Tomas Milian, nome d’arte di Tomás Quintín Rodríguez Milián, è morto ieri a Miami, in Florida, ma la notizia si è diffusa solo in queste ore. L’attore era nato a Cuba, a L’Avana, la capitale, il 3 marzo 1933. Da tempo viveva negli Stati Uniti, ma la sua vera patria artistica d’adozione è stata l’Italia, perché è proprio da noi che Milian ha scritto le pagine più intense e controverse della sua lunga e feconda carriera cinematografica.

Tomas Milan era nato a Cuba 84 anni fa

Gli esordi lo hanno trovato in ruoli drammatici guidato da grandi registi come Lattuada, Visconti, Maselli e Bertolucci. Ma al grande pubblico Tomas Milian era diventato noto e familiare soprattutto per la sua partecipazione in western e film polizieschi, questi ultimi molto seguiti tra gli anni ’70 e ’80. La sua fama era legata soprattuto a due personaggi interpretati in più pellicole: Nico Giraldi, un maresciallo (dal 1981 ispettore) di polizia, romano dai modi poco garbati, ma efficaci, che conosce bene gli ambienti malavitosi avendone fatto parte in gioventù col soprannome de “er Pirata“. E soprattutto Sergio Marazzi, alias er Monnezza, un ladruncolo romano. A entrambi prestò la voce Ferruccio Amendola, il più celebre tra i doppiatori italiani.

Fu uno dei protagonisti del genere poliziesco

Furono proprio queste pellicole, dove  l’elemento popolare sconfinava spesso nella volgarità, che in più di un caso fecero storcere la bocca alla critica ufficiale che li giudicava di qualità inferiore, forse anche in riferimento ad una carriera iniziata con i mostri sacri del cinema nazionale. Con il passare del tempo, tuttavia, anche film come Milano odia: la polizia non può sparare o La banda del gobbo, in cui Milian recita la parte di un odioso e feroce criminale, sono stati rivalutati. Di certo con lui scompare un pezzo di storia della cinematografia italiana, un vuoto che difficilmente potrà essere rimpiazzato con pari maestria e originalità.