Lupi solitari, Roma si difende anche coi tiratori scelti sui tetti (video)

Balck bloc e terroristi: è la possibile minacciosa presenza di rischi per la sicurezza di questo livello che impongono a Roma – che da giorni si prepara agli eventi di domani in occasione dei 60 anni dei Trattati di Roma i capi di stato e di governo della Ue saranno nella capitale – imponenti misure di sicurezza. Misure di sicurezza che prevedono, come il video postato in apertura testimonia – anche lo schieramento di tiratori scelti sui tetti.

Roma si prepara anche coi tiratori scelti sui tetti

Non c’è solo la minaccia dei Black bloc, dunque, a incombere sulla capitale: una città presidiata come solo nelle occasioni più impegnative e a rischio. E quella di domani, per la capitale sarà una giornata a dir poco impegnativa, che impensierisce non solo per la possibile presenza di antagonisti e frange violente che si presumono infiltrate tra i manifestanti che daranno vita ai diversi cortei in programma, ma anche per la possibile irruzione sulla scena di un “lupo solitario”, di un jihadista self stasrter – come viene definito in gergo poliziesco – capace di seminare il panico anche solo mettendosi al volante di un auto, come dimostrato dai recentissimi fatti di Londra e di Anversa.

Attività d’intelligence e controllo sul territorio

E allora, Roma risponde alle minacce preparandosi alla giornata di domani con imponenti misure di sicurezza che prevedono la dislocazione strategica di piu’ di 5000 unita’ delle forze dell’ordine impegnate sul campo. L’indicazione, infatti, è stata quella di innalzare ulteriormente il livello di attenzione e di rafforzare i controli sui luoghi affollati. E la strategia difensiva continua a essere: affiancare l’attività di intelligence al meticoloso controllo sul territorio. Anche con i tiratori scelti sui tetti.