Londra, il jihadista Masood non era legato né all’Isis né ad al Qaeda

Khalid Masood, l’inglese nativo del Kent di origine nigeriane, e responsabile della morte di quatto persone a Westminster, prima di convertirsi all’Islam si chiamava Adrian Russell Ajao. Masood era interessato alla jihad, ma non era legato allo Stato Islamico o ad Al Qaida. Lo ha affermato, secondo quanto riferisce il Guardian, Neil Basu, coordinatore nazionale delle politiche antiterrorismo della Metropolitan police britannica, per il quale non c’è alcuna prova che il 52enne abbia discusso i suoi piani con gli altri. “I suoi metodi d’attacco – ha detto – sembrano basati su un basso grado di sofisticazione, tecniche a basso costo copiate da altri attacchi e un’eco della retorica dei leader dell’Isis in termini di metodologia e di attacchi a polizia e civili, ma in questa fase non ho prove che ne abbia parlato con altri, né che si sia radicalizzato in carcere nel 2003, come è stato suggerito. Allo stato è pura speculazione”.

Masood non si era radicalizzato, era pura emulazione

“Mentre non ho trovato alcuna evidenza di legami con Isis o Al Qaida, c’è un chiaro interesse nella jihad”, ha affermato Basu. I commenti del Met arrivano mentre la madre di Masood, Janet Ajao, ha rilasciato una dichiarazione in cui si è detta “profondamente scioccata, rattristata e stordita” dalle azioni del figlio. “Da quando ho scoperto che si trattava di mio figlio ho versato molte lacrime per le persone coinvolte in questo incidente orrendo”. “Voglio assolutamente chiarire che non giustifico le sue azioni, né sostengo le credenze che lo hanno portato a commettere questa atrocità. Desidero ringraziare i miei amici, la famiglia e la comunità dal profondo del mio cuore per l’amore e il sostegno che ci è stato dato”.