Litiga col suocero e aggredisce i carabinieri arrivati a sedare la lite

Una violenza cieca, una furia assurda, una rabbia incontrollabile: è in preda a questi stati d’animo particolarmente “accesi” che i carabinieri intervenuti per sedare una furibonda lite in corso, hanno trovato un 29enne di origini romene che ancora non aveva finito di inveire contro il suocero.

Litiga col suocero e aggredisce i carabinieri

È accaduto tutto a Cuineo, e a giustificare l’intervento delle forze dell’ordine è stato l’allarme lanciato addirittura da alcuni passanti che, nelle vicinanze dell’appartamento dove era in corso il litigio, sono stati distratti prima, e spaventati poi, dalle urla proveninenti da un condominio. E il condominio era proprio quello in cui vivono i due protagonisti della sconcertante vicenda. L’aggressore, allora, è il 29enne romeno che, non contento di aver gridato contro, minacciato e aggredito il suocero, ha pensato poi di prendersela anche con i carabinieri intervenuti per sedare la rissa. Una volta sul posto, infatti, i militari sono stati letteralmente assaliti dal giovane straniero –  disoccupato e residente in un comune delle Langhe – che hanno trovato in uno stato di agitazione psico-fisica particolarmente alterato, causato probabilmente dall’eccesso di alcool; uno di loro, addirittura, nel tentativo di calmare il giovane, ha riportato la distorsione di un dito. Arrestato, l’immigrato dell’est è stato giudicato per direttissima. Il gip del Tribunale di Asti ha convalidato l’arresto condannandolo ad otto mesi di reclusione, pena sospesa. Ora, comunque, dovrà rispondere di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.