La Sassonia espelle due sospetti terroristi nati in Germania

La Germania espelle due sospetti terroristi. Le autorità del land tedesco della Bassa Sassonia hanno deciso l’espulsione di due uomini nati in Germania, uno algerino, l’altro nigeriano, sospettati di pianificare attentati terroristici. A decidere l’espulsione, poi confermata da un tribunale federale, è stato il ministro dell’Interno della Bassa Sassonia, il socialdemocratico Boris Pistorius.

Espulsi due sospetti terroristi

I due uomini, un nigeriano di 22 anni e un algerino di 27, che non hanno la nazionalità tedesca, erano stati arrestati a Gottinga il 9 febbraio. Durante l’operazione erano state ritrovati armi, munizioni e bandiere dello Stato Islamico. L’ufficio del procuratore di Stato è giunto alla conclusione che i due avevano discusso di possibili attentati, ma non avevano ancora deciso cosa fare. Per questo motivo non sono stati incriminati. Trattandosi però di persone classificate dai servizi come Gefaehrder, ovvero sospetti di voler compiere atti di terrorismo, i due sono rimasti in carcere in attesa di espulsione. I sospetti terroristi avevano presentato un appello presso una corte federale, che però l’ha respinto. Pistorius ha sottolineato che l’espulsione avverrà il più presto possibile, appena superate tutte le formalità. Una volta espulsi, i due non potranno mai più tornare in Germania. Si tratta di «un chiaro segnale rivolto a tutti fanatici, non c’è posto per i loro piani inumani», ha detto Pistorius sottolineando che la legge verrà applicata pienamente anche verso chi è nato in Germania.