Kabul, strage dell’Isis all’ospedale: il bilancio delle vittime sale a 49

È salito a 49 morti e 76 feriti il bilancio ufficiale delle vittime dell’attacco dell’Isis di ieri all’ospedale militare di Kabul. Lo ha confermato il portavoce del ministero della Salute afghano, Qamaruddin Sediqi. «Tra le vittime ci sono medici, infermieri, pazienti e dipendenti della struttura – ha precisato il portavoce – Fra i feriti dieci persone versano in gravi condizioni».

Attacco dell’Isis all’ospedale di Kabul 

L’attacco contro il principale ospedale militare di Kabul, in una delle zone più sorvegliate della capitale afghana, vicino a uffici governativi e ambasciate, è stato rivendicato dall’Is. Ieri
pomeriggio, dopo sette ore di battaglia, il portavoce del ministero dell’Interno annunciava l’uccisione dei “quattro terroristi” responsabili della strage. Tuttavia nella notte Amaq, l’organo di propaganda dell’Is, ha diffuso una foto di cinque combattenti indicati come i responsabili dell’attacco. Uomini armati erano entrati in ospedale indossando l’uniforme riservata ia medici. E in un nuovo comunicato – come riporta Site, che monitora le pubblicazioni dei gruppi jihadisti sul web – l’organizzazione ha rivendicato l’uccisione e il ferimento di circa quattrocento persone, dopo un iniziale messaggio che parlava di cento morti. L’ospedale militare era già finito nel mirino nel maggio del 2011, ma quella volta erano stati i talebani a mettere la firma sull’attacco.