Italia-Germania, un’altra “storica” vittoria con “miss” Panico in panchina

Un prova d’orgoglio, ma anche di classe e per certi aspetti pure di femminilità, se si considera che in panchina, in mezzo a ventidue ragazzetti in mutande, c’era una distinta signora che dettava le mosse alla sua squadra. A distanza di due giorni dall’esordio sulla panchina dell’Under 16, prima donna a guidare una nazionale maschile azzurra, Patrizia Panico riscatta la sconfitta (1-4) subita nell’amichevole del Bentegodi con la Germania e si gode il suo primo successo nella veste di tecnico.

Italia-Germania 3 a 2, la riscossa della Panico

A Caldiero Terme l’Italia supera 3-2 i pari età tedeschi nel replay della sfida di mercoledì, un match che aveva visto anche il primo rigore ‘annullato’ nella storia del calcio italiano grazie all’ausilio della VAR. Stavolta gli azzurrini non hanno sbagliato l’approccio alla gara, portandosi in vantaggio al 13′ con il gol del centrocampista dell’Atalanta Emmanuel Gyabuaa e trovando il raddoppio in chiusura di tempo con Riccardo Tonin. All’8′ della ripresa Roberto Piccoli, autore del gol della bandiera due giorni fa, ha finalizzato una ripartenza portando a tre le reti di vantaggio dell’Italia e rendendo quindi vano il tentativo di rimonta dei tedeschi, a segno al 50′ e al 57′ con Bozdogan e Vangu Bukusu sugli sviluppi di due calci piazzati. «I ragazzi hanno dimostrato di essere giocatori veri – è il commento della Panico – hanno fatto quello che gli avevo chiesto giocando con grandissima intensità e mostrando quel carattere e quel temperamento che erano un po’ mancati nella prima gara e che, soprattutto a livello internazionale, fanno la differenza. Con Paolo Nicolato abbiamo cercato di far leva sull’aspetto caratteriale e si vede che siamo riusciti a toccare le corde giuste».