Iran, a 101 anni si candida alle elezioni. «Voglio servire il mio popolo»

Largo agli ultracentenari. Entrare in politica a più di 100 anni? Si può fare. Almeno  secondo Feizollah Fathi, un iraniano di 101 anni che ha deciso di correre per uno dei tre posti del consiglio comunale di Panjeh-ye Sofla, piccolo villaggio dove abita della provincia settentrionale del Kurdistan che conta circa 200 abitanti. L’uomo si è presentato davanti alla commissione elettorale di riferimento, che si trova nella città di Divandarreh, con le idee chiare. «Voglio servire il popolo», ha dichiarato ai funzionari che hanno registrato la sua candidatura, come ha riferito il sito d’informazione Khabarone news.

Iran, si candida alle elezioni. Ha 101 anni

La strada verso l’elezione del signor Fathi, tuttavia, non sarà semplice: tra gli sfidanti che hanno ufficializzato la loro candidatura c’è anche la moglie 73enne. L’ultracentenario ha intenzioni serie e ha voluto incontrare  il governatore della città, Jaafar Tavan. «I problemi del nostro villaggio sono piuttosto ovvii per me e hanno costretto la gente ad andarsene», ha detto il signor Fathi. L’anziano aspirante politico ha poi rivolto un appello ai suoi connazionali, chiedendo di interessarsi di più alle elezioni municipali per aiutare lo sviluppo delle aree rurali. Tavan, dal canto suo, ha sottolineato che i consigli comunali «agiscono come tramite tra il popolo e le autorità e svolgono un ruolo significativo nell’eliminare la povertà nelle zone rurali». Le elezioni municipali in Iran si terranno il 19 maggio, in concomitanza con quelle presidenziali. Fathi, come tutti gli altri aspiranti candidati, dovrà ottenere il via libera delle autorità per essere ufficialmente candidato. Finora sono oltre 287mila i cittadini iraniani che si sono registrati per le elezioni comunali, il 14% in più rispetto a quattro anni fa, come ha rimarcato il vice ministro dell’Interno, Ali Asghar Ahmadi.