Inizia a sgretolarsi il muro anti Trump: la Merkel invita Ivanka

Si sgretola il muro di scetticismo contro la famiglia del presidente degli Stati Uniti? Parrebbe di sì, visto che Angela Merkel ha appena invitato Ivanka Trump alla conferenza del G20 per un maggiore ruolo delle donne nel mondo economico. Un invito inaspettato vista la tensione tra la Casa Bianca e la Cancelliera, ma comunque un invito accolto con entusiamo dalla primogenita di Trump. “Non vedo l’ora di lavorare insieme a Berlino il mese prossimo per promuovere il ruolo delle donne nell’economia e del futuro delle nostra forza lavoro globalmente #W20”, ha scritto su Twitter la figlia del presidente Donald Trump, che recentemente ha ottenuto un ufficio alla Casa Bianca e l’accesso al sistema informatico governativo. Il W20 Dialogue Forum si svolgerà il 25 e il 26 aprile nell’ambito del programma della presidenza tedesca del G20. Il vertice di Berlino, che concentrerà la sua agenda sulle questioni del lavoro al femminile, ma anche quelle per un maggiore accesso al mondo della finanza e dell’high tech, sarà quindi il debutto all’estero per la 35enne “first daughter” , che così conferma, almeno in quest’occasione, come sarà lei, invece di Melania Trump, a rappresentare gli Stati Uniti ad appuntamenti internazionali e conferenze dove tradizionalmente partecipano le first lady americane.

Il falso scoop del Sunday Times sui conti Nato

La mossa della Merkel di invitare Ivanka – che ha incontrato durante la sua recente visita alla Casa Bianca dal momento che è stata lei ad organizzare insieme a Berlino l’incontro tra gli imprenditori tedeschi ed americani incentrato sulla formazione professionale – potrebbe anche avere un secondo fine: aiutare la cancelliera ad assicurarsi un atteggiamento produttivo di Trump al vertice dei leader del G20 che si svolgerà a luglio ad Amburgo. Anche perché al primo incontro tra i due leader, il 18 marzo scorso, ci sarebbe stata una tensione ancora maggiore di quella che è stata descritta, secondo quanto viene rivelato dal Sunday Times. Secondo il giornale britannico infatti Trump avrebbe presentato a Merkel un conto, definito senza mezzi termini “offensivo” da un sottosegretario citato nell’articolo, di 300 miliardi di dollari di debiti che la Germania avrebbe con la Nato. “L’idea dietro ad una tale richiesta è quella di intimidire l’altra parte, ma la cancelliera ha reagito con calma e non ha risposto ad una tale provocazione”, ha raccontato ancora la fonte governativa tedesca. Il conto sarebbe stato fatto aggiungendo alla cifra dei presunti mancati pagamenti della Germania all’Alleanza dal 2002 anche gli interessi. Ma la Casa Bianca, attraverso una dichiarazione di uno dei portavoce, Micheal Short, alla Cnbc ha smentito le rivelazioni del Times definendo “falso” il contenuto dell’articolo pubblicato dal domenicale del quotidiano britannico.