Il fantagoverno dei grillini: Di Maio premier, Di Battista agli Esteri e la Taverna…

Lo chiameremo il fanta-governo, un po’ perché ci vuole davvero uno sforzo di fantasia per immaginare alcuni personaggi in ruoli di potere di massima responsabilità in Italia, un po’ perché l’ipotesi che il Movimento Cinque Stelle possa superare la soglia del 40% e prendere una maggioranza assoluta che li mandi da soli a Palazzo Chigi. Uno scenario futuro, con i grillini papabili per un eventuale governo indicati in un articolo della Stampa, secondo cui non ci sarebbero dubbi: il candidato premier sarà Luigi Di Maio. E Alessandro Di Battista? «L’unico che davvero potrebbe insidiare la sua candidatura, si sta pensando a un ruolo speciale: affiancare Di Maio come vicepremier e avere così le mani libere per poter fare quello che sa fare meglio: andare in tv, tra la gente, mantenere alto il tasso di movimentiamo», scrive la Stampa. Altri nomi sono più o meno sconosciuti: alla Giustizia Alfonso Bonafede, deputato-avvocato, per Riccardo Fraccaro “potrebbe essere creato un ministero ad hoc che sarebbe piaciuto a Casaleggio padre: il ministero della Democrazia diretta”, Danilo Toninelli alle Riforme, alla Sanità Giulia Grillo, medico mentre Paola Taverna “verrebbe premiata con un sottosegretariato alla Salute”.

Ma non è finita. L’attuale presidente della Vigilanza Rai Roberto Fico potrebbe andare al ministero delle Telecomunicazioni mentre all’Economia in ballo ci sono Luigi Zingales, Nino Galloni, Antonio Maria Rinaldi e Alberto Bagnai, Leonardo Becchetti. E Beppe Grillo? E Davide Casaleggio? Resteranno dietro le quinte, a governare all’insaputa di Di Maio…