I leader della Ue in Campidoglio in cerca di idee per un’Europa che non c’è (video)

Nasi all’insù e sguardi perduti nella bellezza delle testimonianze dei trionfi storici della Roma antica e Imperiale immortalate negli affreschi e nelle sculture del Campidoglio. Quando una forza di governo era ancora capace di annettere senza assoggettare, ma federando.

I leader della Ue in Campidoglio

Di fronte a tutto questo il Progetto Ue, perennemente in fieri dal punto di vista geo-politico è ancora tutto da realizzare: quella odierna è un’Europa a due velocità, rispetto alla quale tra gli altri -il cardinale Bagnasco solo pochi giorni fa invocava la necessità di proseguire uniti, senza “lasciare nessuno indietro”. Un’Europa delle Patrie su cui aleggiano i fantasmi dei nazionalismi e dei populismi; un’Europa unita a livello monetario e assoggettata ai voleri dei poteri finanziari forti e occulti. Un’Europa ancora vittima di conti che non tornano. Quella in vigore è l’Europa delle tasse e degli oneri burocratici, dei trattati e delle sanzioni e, ultimamente, una gabbia da cui fuggire (Brexit docet). E di fronte a tutto questo, lo smarrimento negli occhi dei leader a spasso per i corridoi del Campidoglio, in cerca di spunti e idee per un’Europa che ancora non c’è, lascia intendere molto di più di quello che si vede…