Giovani, in Italia il più alto tasso di sfiducia nella politica: dice no il 94%

Ora le solite anime belle si scandalizzeranno. La fiducia nella classe politica e nei  media tocca i minimi storici tra giovani europei. È quanto emerge dai risultati del progetto della European Broadcasting Union (Ebu)  Generation What? Europe, che ha rivelato le opinioni di persone fra i 18 ed i 34 anni in Europa su una serie di temi chiave che  interessano le loro vite, fra cui la politica, l’immigrazione,  l’identità nazionale e le speranze per il futuro.

Ciò che colpisce sono le dimensioni, gigantesche di questa ondata di sfiducia. Il 90% dei giovani  intervistati crede che alcuni o tutti i politici siano  corrotti. Il più alto tasso di sfiducia nella politica si registra in  Italia (94%), Grecia (92%) e Francia (92%). Le cose vanno meglio, ma non di molto, nei Paesi Bassi e in Germania: qui il 62% e 63% dice di  non avere fiducia nel sistema politico. 

I media non fanno molto meglio, con un voto complessivo di 80/20  relativo all’assenza di affidabilità nei media in Europa. Mentre i  media tedeschi rasentano un livello accettabile con un grado di  fiducia pari al 39%. C’è invece meno spazio di manovra in paesi come  Regno Unito, Italia e Grecia, dove si registra oltre un 90% di  sfiducia.

In questa ricerca c’è però un dato interessante:  il 69% dei giovani  vuole votare e gli intervistati non si dicono contenti se privati della possibilità di esprimere la propria preferenza  elettorale. Questo significa che la sfiducia non si rivolge contro la politica in quanto tale, ma contro il suo attuale assetto e contro le “politiche” svolte. Ma questo significa anche che c’è un grande spazio per una proposta politica rinnovata. Non solo nella proposta, ma anche nello stile.