Genova, Bucci alla sinistra: «Ho sempre lavorato, sarò io il sindaco operaio»

Deciso a vincere per strappare la “sua” Genova alla sinistra, Marco Bucci, candidato sindaco del centrodestra nel capoluogo ligure, sfida il suo avversario Gianni Crivello, già assessore della giunta Doria, sul terreno del pragmatismo e dell’impegno. «Io ho lavorato molto di più, ho lavorato 35 anni», ha risposto ai giornalisti  che, nel giorno dell’ufficializzazione della sua candidatura alla presenza dei big del Centrodestra, gli hanno chiesto un commento sul candidato di centrosinistra Gianni Crivello, che presentando il suo programma è stato definito come il candidato “sindaco-operaio”.

Bucci: ho lavorato 35 anni

Bucci vanta un curriculum professionale di tutto rispetto che non teme attacchi. Dal 2015 presidente di Liguria Digitale, la società informatica della Regione Liguria, ha alle spalle una lunga carriera internazionale, sviluppata tra l’Europa e gli Stati Uniti, e ora punta alla guida di Genova con un progetto di digitalizzazione delle infrastrutture per migliorare la qualità della vita di cittadini e imprenditori. 

Tornare a credere nel futuro

«I partiti ci aiuteranno a lavorare insieme», ha aggiunto Bucci da palco dell’Hotel Bristol al debutto ufficiale della campagna elettorale con al fianco i leader dei partiti della coalizione, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e il governatore ligure Giovanni Toti. «Abbiamo una visione per quello che sarà il futuro di Genova e puntiamo indistintamente a tutti i circa 590mila cittadini che hanno bisogno di futuro, di pensare e credere ad un futuro per loro e per i loro figli. Lo spazio che avranno i partiti – ha concluso – sarà per aiutare, ma le decisioni saranno tutte autonome”.