Francia, bufera sul ministro: assunse come sue assistenti le figlie di 15 e 16 anni

Bufera sul governo francese a guida socialista. Il ministro dell’Interno francese, Bruno Le Roux, si trova sommerso dalle polemiche e da una sonora figuraccia: è stato convocato dal premier Bernard Cazeneuve per rispondere delle notizie diffuse da una trasmissione di TF1, “Quotidien”, secondo cui avrebbe impiegato come sue assistenti parlamentari le figlie di 15 e 16 anni.

La patetica difesa: “Corsi estivi per fare curriculum”

Le due ragazze avrebbero cominciato a lavorare per il padre in Parlamento quando erano ancora al liceo con contratti a termine durante le vacanze scolastiche: lo stesso Le Roux non ha potuto negarlo. In particolare, in due periodi le figlie avrebbero occupato un posto di assistente parlamentare mentre erano altrove: una mentre frequentava un corso preparatorio per l’università,;  l’altra mentre faceva uno stage in Belgio. Il ministro si è arrampicato sugli specchi e ha spiegato, ai responsabili della trasmissione, che si trattava di “lavori estivi”, utili per il curriculum. All’anima del curriculum… Secondo il “Quotidien”, le due ragazze hanno accumulato rispettivamente 14 e 10 contratti, per una somma totale di 55.000 euro.