Filmato porno con i volti delle prof: studenti denunciati a Caltanissetta

Il video è circolato per qualche giorno sui telefonini dei ragazzi, ma a un certo punto il filmato porno è stato intercettato da uno dei professori, che ha scoperto chi erano i protagonisti di quelle scandalose immagine: loro, i professori stessi, soprattutto le professoresse, che con un abile montaggio si sono ritrovate con i propri volti in cima a corpi impegnati in spericolate attività sessuali. A quel punto è scattata la denuncia per alcuni studenti di un istituto della provincia di Caltanissetta. Gli studenti hanno preso alcune foto dei loro prof e le hanno montate su immagini pornografiche e i video si sono ben presto diffusi tramite Whatsapp tra i ragazzi; uno scherzo, una bravata, forse, ma che potrebbe costare caro ai ragazzini. Anche se c’è chi ritiene che non sia giusta punirli, ma solo “educarli”…

Per i grillini non bisogna punire gli studenti

Un intervento “politico serio” che abbia finalità “educative” e “non penali”. È la richiesta, avanzata in una lettera aperta, dalla deputata del M5S Chiara Di Benedetto in relazione alla vicenda degli studenti che hanno realizzato un fotomontaggio di filmati pornografici, sostituendo i visi degli attori con quelli di alcuni professori. Di Benedetto ha inviato la lettera anche al Garante dell’Infanzia per la Regione Sicilia e al procuratore di Caltanissetta per i minori. «Sulla vicenda – scrive la deputata – ritengo doveroso e utile un intervento politico serio. Il punto più importante non è, nello specifico, l’accertamento di responsabilità penali e la conseguente punizione degli autori. Servirebbe a poco, non avrebbe finalità educative ed escluderebbe da un percorso di crescita gli allievi che hanno partecipato alla diffusione delle immagini pur senza riflettere sulle conseguenze. Non vorrei che si spostasse la questione in campo penale. Sarebbe un errore per tutti».