Familismo amorale alla francese: ora Fillon è indagato formalmente

E poi dicono che il familismo amorale è un fatto italiano. Ne sanno qualcosa anche i “cugini” trasnalpini, sempre pronti a darci elezioni di moralità pubblica. Il caso di Fillon e consorte è davvero emblematico.  Ed è notizia di oggi che il candidato neogollista  è indagato formalmente  per appropriazione indebita di fondi pubblici in merito alla vicenda  dei lavori fittizi assegnati alla moglie Penelope. Lo ha riferito il  suo avvocato, secondo quanto riporta la stampa francese. Fillon,  candidato del centrodestra , ha  sempre negato di aver commesso illeciti, ma ha anche affermato in  precedenza che avrebbe ritirato la sua candidatura nel caso fosse  stato indagato. Che farà ora? 

La famiglia Fillon avrebbe davvero fatto man bassa delle risorse pubbliche.  Secondo l’accusa Madame Fillon  ha guadagnato oltre 900mila euro. Tra il 1988 e il 2013, con intervalli e pause,Penelope  è stata assunta come assistente parlamentare prima con il marito e poi, quando lui è diventato premier, del suo sostituto. In Francia, contrariamente all’Italia o altri paesi, non esiste un divieto per i deputati di assumere famigliari. La procura sta però indagando per capire se si trattava di un lavoro vero o fittizio, come molti pensano visto che Penelope non è mai stata vista all’Assemblée Nationale e pochissimo in altre situazioni pubbliche. Lei stessa ha raccontato nelle sue rare interviste di volersi dedicare alla vita famigliare e rimanere lontana dai riflettori della politica.

Che lo stipendio fatto avere da Fillon alla sua consorte era particolarmente elevato, in alcuni periodi è salito fino a 10mila euro al mese, una cifra mai vista per un assistente parlamentare. Lo stesso vale per la sua attività di collaboratrice della rivista Revue des Deux Mondes, proprietà di un amico di famiglia miliardario: Penelope è stata pagata in tutto 100mila euro per scrivere note di lettura e un sedicente impiego nella redazione anche se il direttore ha negato di aver mai lavorato con lei. Risulta inoltre che Fillon ha stipendiato due dei suoi figli quando era al Senato per un totale di 84mila euro. Il candidato della destra aveva raccontato di aver affidato ai figli una “missione” in veste del loro mestiere di “avvocati”: peccato che all’epoca dei fatti erano ancora studenti e non avevano alcun titolo professionale.