Dopo Candela, Gangi: case gratis nel borgo più bello d’Italia. Belpaese in svendita?

Dalla Puglia, alla Sicilia, da Candela a Gangi, l’imperativo categorico di amministrazioni comunali e residenti sembra essere proprio quello che punta al ripopolamento degli antichi borghi del Belpaese svuotati da ani di fiughe nelle metropoli. Piccoli centri da rivalutare nell’ottica della riscopertta di una quotidianità decisamente più centrata sul rapporto uomo-ambiente. cattedrali naturalistiche nel deserto delle metropoli che addirittura arrivano ad offire ioncentivi e sgravi, o addirittura a regalare case e casali, pur di attirare graditi ospiti per le loro stradine. Per il momento, però, sembra che l’iniziativa socio-demografica abbia attirato fin qui l’attenzione soprattutto degli stranieri, più che quella dei nostri connazionali: vediamo perché.

Case gratis a Gangi, il borgo più bello d’Italia

Dunque sembra che siano soprattutto i cittadini del resto del mondo quelli interessati a fare un investimento a costo zero prendendo casa nel borgo più bello d’Italia: già, perché a quanto ci è dato sapere, il successo dell’iniziativa del Comune di Gangi, nel cuore delle Madonie, di cedere gratuitamente vecchi e vetusti immobili del centro storico sembra dovuto soprattutto all’interesse dimostrato dagli stranieri. «Nei giorni scorsi l’iniziativa, che oramai è conosciuta in tutto il mondo, ha catturato l’attenzione de altri due persone dall’estero: un danese e una tedesca, che hanno acquisito un immobile nel cuore del medievale centro storico. E infatti, spiegano dal Comune, «Jensen Peter Torkel, di nazionalità danese ma residente in Svizzera, che ha avuto assegnato, dopo formale richiesta, e gratuitamente, un immobile sito in Via Volturno; la casa era di proprietà di Vincenzo Notararigo, che l’ha ceduta a titolo totalmente gratuito».

L’inziativa sta interessando soprattutto gli stranieri

Un secondo immobile, poi, sempre in base a quanto riferito dall’amministrazione comunale del borgo siciliano, è stato ceduto in via Salso-via S.Luigi, in questo caso a titolo oneroso, ed è stato acquistato per una modica cifra da un’artista tedesca: Laura Radulescu. «L’iniziativa – ha detto il sindaco di Gangi, Giuseppe Ferrarello – di offrire proprietà immobiliari gratis o a prezzi irrisori, ad acquirenti che s’impegnino a restaurarle, continua a mietere successi: sempre più stranieri sono attirati dal nostro borgo alla ricerca di quella qualità della vita perduta tra sapori, convivialità e condivisione, tranquillità e aria salubre». Tutti argomenti a cui, noi italiani, continuaiamo a dimostrarci ancora troppo disinteressati. O no?