Dalla Sardegna a Modena per rubare la salma di Enzo Ferrari: 34 arresti a Nuoro

Volevano finanziare le attività criminali della banda col sequestro della salma di un grande imprenditore italiano, un mito per intere generazioni, il “Drake”, Enzo Ferrari. Ma qualcosa è andato storto, prima che i malviventi entrassero una azione. Trentaquattro arresti e numerose perquisizioni è l’esito di un’operazione dei carabinieri di Nuoro contro una banda dedita al traffico di armi e droga, ma che stava progettando anche il furto, a scopo di estorsione, della salma di Enzo Ferrari. Alle prime luci dell’alba, i militari del Comando Provinciale di Nuoro hanno dato inizio ad una vasta e articolata operazione  antidroga, con l’impiego di oltre 300 militari, supportati da unità cinofile, elicotteri e assetti del Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania e dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, in diversi centri dell’Isola nonché dell’Emilia Romagna, della Lombardia, del Veneto e della Toscana. È in corso l’esecuzione di 34 ordinanze di custodia cautelare e di numerose perquisizioni, disposte dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Cagliari su richiesta di quella Direzione Distrettuale Antimafia. I provvedimenti scaturiscono dalle indagini condotte su un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti ed armi, radicata ad Orgosolo (Nu) e con diramazioni nel Nord Italia. Il sodalizio era dedito anche a reati contro il patrimonio. In particolare, era stato progettato il furto, a scopo di estorsione, della salma di Enzo Ferrari. Enzo Anselmo Ferrari, nato a Modena il 20 febbraio del 1898 e morto nel 1988, è stato prima un grande pilota poi un imprenditore, dirigente sportivo, fondatore della omonima casa automobilistica, la cui sezione sportiva, la Scuderia Ferrari, conquistò in Formula 1, con lui ancora in vita, 9 campionati del mondo piloti e 8 campionati del mondo costruttori.  La sua salma è custodita nella to,ba di famiglia del cimitero di Modena.