Dal basket con le pinne al lancio del formaggio: i nuovi sport secondo il Coni

Nuove discipline potrebbero presto entrare a far parte degli sport olimpici. Non da subito, perché fino al 31 dicembre non ci saranno cambiamenti, ma con il nuovo anno le novità arriveranno. E questa, in ambito sportivo, è una notizia davvero importante.

Una delibera del Consiglio nazionale del Coni ha infatti individuato le “discipline sportive ammissibili” nel registro del Comitato olimpico e, quindi, le associazioni sportive dilettantistiche che si occupano della pratica di queste specialità potranno continuare a essere iscritte nel registro stesso, con i relativi vantaggi.

A riportare la notizia in esclusiva “Il Sole 24 ore”, che ha parlato di “elenco a dir poco corposo, curioso e vario”. Sono di fatto 102 gli sport, articolati su un complesso di ben 384 discipline.

“Il fatto è che una lista così ampia non è comunque esaustiva, e qui cominciano gli eventuali problemi per parecchie associazioni. A fronte di attività che in Italia non sono certo praticati dalle masse (come il bandy, sorta di hockey su ghiaccio che si gioca all’aperto su campi di calcio ghiacciati, per non dire del basket con le pinne e del lancio del formaggio, che rientra nei “giochi e sport tradizionali”), altre sicuramente più conosciute restano fuori”, si legge sul quotidiano.

Due esempi? Lo yoga e il burraco. Gioco di carte, quest’ultimo, che non richiede certo un impegno prevalentemente fisico, al pari però degli scacchi, dama e bridge, tutti in elenco. La questione in questo senso è delicata. Attività fisica, invece, è richiesta sicuramente nel caso dello yoga, cui manca, però, la componente agonistica. Ma se la mettiamo su questo piano, anche la medicina dello sport non dovrebbe essere considerata e invece lo è.

“La partita si gioca ora sul terreno degli statuti. Chi ne avrà la possibilità proverà a modificarli”. In materia è bene sapere che il Coni ha introdotto alcune limitazione con lo scopo di “scoraggiare” la nascita di associazioni fasulle, che puntano solamente ad accaparrarsi agevolazioni economiche.

Una piccola rivoluzione sta dunque per iniziare? Cosa accadrà?