Da Gotor (MDP) bastonate ai renziani del Pd: Lotti non può restare al suo posto (video)

Rapporti familistici e privatistici nel “giglio magico”. E’ molto duro l’intervento di Miguel Gotor nell’aula del Senato a nome del gruppo Democratici e progressisti. Gli scissionisti del Pd hanno chiesto le dimissioni del ministro Lotti sostenendo che un ministro deve essere al di sopra di ogni sospetto. 

“Chiediamo anche in una sede parlamentare che il ministro Luca Lotti si dimetta e, nel caso resti al suo posto, chiediamo al presidente Gentiloni di sospendere le deleghe fino al chiarimento della vicenda in cui il ministro è coinvolto”, afferma ancora Gotor. Una vicenda che “mette in luce comportamenti clientelari, un rapace chilometro zero del potere”. “Facciamo appello alla sensibilità politica di Lotti e lo invitiamo ad avere un atteggiamento sportivo e fare gioco di squadra mettendo al riparo il governo” anche per “non generare il sospetto di una doppia morale che trasforma il garantismo in opportunismo”, in un principio “da far valere solo con gli amici”, aggiunge. In altri casi, come quello di Josepha Idem, “Renzi è stato in prima fila” nella richiesta di dimissioni “per ragioni di stile e di opportunità che oggi si rivelano nella loro ipocrisia”. Una “giustizia debole con i forti e forte con i deboli. Questo è il peggior lascito del berlusconismo”.