Cosa fare durante un attacco terroristico? I 40 consigli dell’ex parà

Madrid, Londra, Parigi, Bruxelles, Berlino, Nizza. Ognuna di queste città ha subito un attacco terroristico in tempi più o meno recenti. Con queste premesse sempre più italiani si chiedono: e se toccasse a me, come dovrei comportarmi?

In un attacco terroristico, pochi secondi fanno la differenza

Sulla base di queste domande, un ex ufficiale della Folgore ha redatto un manuale in 40 pagine, più o meno un consiglio a pagina, per gente comune. Per chi abbia la sfortuna di trovarsi nel mezzo di un attacco terroristico. «Pochi secondi possono fare la differenza tra la vita e la morte», ha spiegato Carlo Biffani, autore del manuale “Difendersi da un attacco terroristico».

Il libro nato dopo l’attacco terroristico al Bataclan

Il libro, spiega l’autore, «nasce da un’analisi che ho scritto nel 2015 dopo l’attentato al Bataclan, poi pubblicata sul nostro sito web dove, in pochi giorni, è stata scaricata da 18.000 utenti. Vedendo che c’era molta curiosità ho pensato di farne un libro», disponibile anche in versione elettronica.

Durante un blitz terroristico la preparazione salva la vita

Che cosa sapere come comportarsi nel caso ci si dovesse trovare al centro di un attacco e, di conseguenza, come provare a proteggersi in metropolitana, al bar, in un ristorante o per strada? Il libro di Biffani è un vademecum per persone comuni con consigli pratici nel caso in cui ci si ritrovasse malauguratamente nel mezzo della sciagura. «Ho studiato i filmati di alcuni degli ultimi attacchi. Mi sono accorto – spiega l’autore – che la stampa definiva gli attentatori con qualità tecniche operative eccelse e invece non è così».

Attacco terroristico: dove ripararsi, cosa osservare

Quaranta pagine, dalla fase preventiva a quella operativa, come si dovrebbe agire in termini di prevenzione e reazione: «Come scegliere il posto in cui andare, una volta entrati studiare l’ambiente e individuare l’eventuale via di fuga o un possibile riparo. Arrivare e osservare è ben diverso che affidarsi al caso».

Sapersi muovere durante l’attacco terroristico

Secondo l’autore, «se il cervello ha memorizzato delle nozioni, anche in caso di paura e panico è in grado di metterle in pratica piuttosto che agire in modo casuale. Essere attenti e sapersi muovere può fare la differenza». E avere salva la vita.

 

L’autore di “Difendersi da un attacco terroristico”

Carlo Biffani è fondatore e direttore generale di Security Consulting Group, ex ufficiale della Folgore, esperto di terrorismo, da 20 anni impegnato a livello nazionale ed internazionale in attività di Risk Assessement, Risk mitigation per conto di aziende ed enti (in Algeria, Iraq, Sudan Darfur, Somalia, Libano, Libia, Kazakhstan, oltre che nella maggioranza dei Paesi europei e del Sud America).