Cinque anni fa l’addio a Lucio Dalla: ecco le canzoni per ricordarlo (video)

Riascoltare le sue canzoni, successi di ieri, brani di sempre, è sicuramente il modo migliorare di celebrare il ricordo di Lucio Dalla nel quinto anniversario della sua scomparsa che ricorre oggi. Una veloce playlist realizzata con la riproposta di cinque video presi da Youtube  ricorda infatti poliedricità e originalità del cantautore bolognese che debuttò nel 1964 sulla scena musicale italiana grazie a Gino Paoli, che volle esaltanrne talento e creatività facendone il primo soulman di casa nostra. Da quel momento, allora, sarà un progressivo sperimentare nuovi stili e feconde contaminazioni, prodromiche al primo successo, datato 1970 e che lo incorona in veste di compositore: Gianni Morandi incide la sua Occhi di ragazza che scala le classifiche e presenta all’intero Paese la nascita di uan nuova stella del firmamento cantautoriale italiano.

Lucio Dalla, 5 anni fa la sua scomparsa

Ma quello è solo l’inizio: un inizio che preluderà, tra gli altri, al grande successo di 4 marzo 1943, presentato al Festival di Sanremo e ribattezzato dal pubblico “Gesù Bambino”. È il primo segno di una sinergia e di una prolifica corrispondenza con la gente che proseguirà nel tempo. Ed è in questo contesto di accoglienza mista a un pizzico di diffidenza per quel personaggio così stravagante che nel 1971 escono grandi successi del calibro di Piazza Grande, Il gigante e la bambina e Itaca. Per almeno tre anni Dalla collabora con il poeta bolognese Roberto Roversi, con il quale arriva a comporre tre album; poi, nel 1977 il passaggio chiave che segna la crescita artistica del cantautore che diventada quel momento in poi autore dei propri brani con l’album Come è profondo il mare, che conquista il consenso popolare e la stima ormai incrollabile del grande pubblico. Il resto è la cronaca dei successi più rinomati e gettonati, dei tour in coppia con De Gregori e della collaborazioni artistiche eccellenti. Gli Anni Ottanta, allora, vedranno la luce canzoni come il suo brano capolavoro in assoluto, Caruso, che ha venduto nove milioni di copie in tutto il mondo. E se i Novanta saranno gli anni di Attenti al lupo (dall’album Cambio, che detiene il record di vendite in Italia con quasi 1.400.000 copie) e dell’album Canzoni – che supererà 1.300.000 copie classificandosi come il disco più venduto del decennio in Italia – il Duemila sarà l’anno del ritorno alla sperimentazione e alla commistione creativa di generi e stili. Il decennio in cui Dalla passa dalle esibizioni nei teatri all’Opera lirica; in cui si cimenta anche con la regia. E dopo Luna Matàna, nel 2003 esce Tosca. Amore disperato, opera totalmente inedita ispirata al capolavoro di Puccini, ed esce un suo nuovo album: Lucio. L’inzio promettente di una nuovafase che, purtroppo, si concluderà il primo marzo 2012 a Montreux, in Svizzera, dove Lucio Dalla muore, stroncato da un infarto. Avrebbe compiuto 69 anni solo tre giorni dopo…