Chieti, pugilessa si accascia per un malore dopo l’incontro: è in coma

Si è accasciata subito dopo il combattimento e ora lotta contro la morte nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara, dove nella notte le è stato drenato un ematoma subdurale acuto, causato con ogni probabilità dai colpi ricevuti durante l’incontro di pugilato. Sfortunata protagonista di questa vicenda è Francesca Moro, pugilessa mestrina di 25 anni.

La pugilessa è la mestrina Francesca Moro

La Moro era impegnata a Chieti dov’è incorso un torneo femminile di boxe. Il suo combattimento riguardava la categoria Elite II serie 57 kg. Il dramma si è consumato subito dopo la fine dell’incontro, con l’atleta che si accartocciava su se stessa fino a perdere progressivamente conoscenza. Trasportata immediatamente in ospedale, la Moro è stata dapprima sottoposta ad una tac che ha evidenziato uno stravaso ematico. Si è reso quindi necessario il trasferimento a Pescara dove è stata sottoposta ad intervento chirurgico. E dire che nulla, nel corso dell’incontro aveva lasciato prevedere un esito così così drammatico. Tutto era filato liscio fino alla proclamazione, da parte del giudice di gara, della vincitrice (l’avversaria di Francesca). Proprio in quel momento la pugilessa si sarebbe coperta il volto con una mano portata una mano al volto per poi essere portata fuori a braccia.

L’intervento nella notte a Pescara

Francesca Moro, che aveva raggiunto l’Abruzzo in auto con due compagne della società Union Boxe Mestre 1948, prima del drammatico match di sabato scorso, negli anni ha ottenuto un record di 5 vittorie, 7 sconfitte e 2 pareggi. Prima di dedicarsi alla boxe, sua vera passione, la pugilessa, ha studiato al liceo Giordano Bruno di Mestre, per poi frequentare la facoltà di giurisprudenza all’Università di Padova. Appena appresa la notizia, i suoi parenti sono accorsi a Pescara insieme ad una folta delegazione di atlete dell’Union Boxe mestrina.