Catalogna, Artur Mas colpevole di “disobbedienza”. Interdizione per due anni

L’ex governatore della Catalogna Artur Mas è stato interdetto dai pubblici uffici per due anni, dopo essere stato dichiarato colpevole di disobbedienza per aver promosso nel 2014 un referendum sull’indipendenza nonostante il divieto della Corte costituzionale spagnola. Insieme a Mas, la Corte superiore di giustizia di Catalogna ha condannato anche l’allora vicepresidente Joana Ortega (21 mesi) e la ministra Irene Rigau (18).

Il pubblico ministero aveva chiesto una pena di 10 anni di interdizione per il leader indipendentista, ma la difesa ha sostenuto che sia lui che gli altri imputati hanno solamente esercitato il loro diritto alla libertà di opinione. L’inizio del processo, ai primi di febbraio, ha visto le proteste dei sostenitori di Mas. E oggi l’attuale presidente Carles Puigdemont ha definito la sentenza un “errore”, sottolineando la “differenza” con la situazione in Scozia, dove il primo ministro ha annunciato un nuovo referendum secessionista. “Che differenza con le democrazie consolidate e sane”, ha postato sul proprio profilo di Twitter con le foto di entrambe le notizie.