CasaPound, Nina Moric candidata? Ecco cosa dice il movimento

L’aveva buttata lì, sulla sua pagina Facebook, qualche settimana fa: «Appena si vota proverò ad entrare nelle liste di CasaPound (se accettassero la mia proposta)». Poi ci era tornata in qualche intervista e la faccenda aveva fatto un certo scalpore, anche se qualcuno aveva ipotizzato che si trattasse di una trovata pubblicitaria. Ora, però, sembra che l’intenzione di Nina Moric di impegnarsi in politica con CasaPound stia per concretizzarsi. «Ci siamo conosciuti, abbiamo parlato, in settimana incontrerò il fondatore Gianluca Iannone e poi si vedrà», ha detto la show girl in una intervista a Radio Cusano Campus.

Nina Moric: «La gente ha un’idea sbagliata di loro»

Dunque, non un annuncio da social, buono per attirare l’attenzione, ma una volontà portata avanti con una certa convinzione. E, in maniera un po’ sorprendente, considerati i toni provocatori cui ormai la Moric ha abituato i suoi follower, anche con una certa cautela. Si inizia col conoscersi, insomma, superando stereotipi e pregiudizi. «Sicuramente è una proposta molto interessante, sia da parte loro, che sono molto curiosi, che da parte mia. È reciproca la cosa. La gente – ha detto ancora Moric – si è fatta una idea molto sbagliata su di loro. Sono poco in vista, invece con me magari avrebbero una occasione, una opportunità, di dimostrare che le cose le sanno fare. Loro parlano poco e fanno molto di più». 

CasaPound: «Valutiamo insieme una collaborazione»

La collaborazione, stando a quanto riferito dalla stessa show girl, potrebbe partire da qualche progetto «di beneficenza». Ulteriori dettagli non sono dati, ma, dalla distribuzione di aiuti alle famiglie in difficoltà ai progetti di cooperazione internazionale, sono diversi i fronti in cui è impegnata CasaPound e in cui la Moric potrebbe essere coinvolta. I vertici del movimento, che finora non si sono sbilanciati sulla vicenda, ora confermano che con la show girl sono stati avviati dei contatti e sottolineano che, per sua natura, CasaPound è aperta al confronto con tutti e alla collaborazione con chi ne condivide finalità, visione e progetti. Non si capisce, quindi, perché Nina Moric, della quale sono stati apprezzati coraggio e franchezza, dovrebbe fare eccezione. Quanto alla eventuale collaborazione che dovesse scaturirne, da via Napoleone III spiegano che «valuteremo le cose insieme».