Caos Equitalia, occhio alle false mail per rubare i dati dei contribuenti

Equitalia segnala che continuano ad arrivare e-mail truffa contenenti presunti avvisi di pagamento della società di riscossione e che invitano a scaricare file o a utilizzare link esterni. Sul portale www.gruppoequitalia.it sono riportati, a titolo di esempio, alcuni dei domini utilizzati per l’invio delle false e-mail di cui Equitalia ha avuto conoscenza sulla base delle segnalazioni, anche informali, dei destinatari. Le ricorrenti campagne di phishing, cioè di tentativi di truffa informatica architettati per entrare illecitamente in possesso di informazioni riservate, sono state più volte segnalate a Equitalia dal Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche), l’unità specializzata della Polizia Postale e dal CERT-PA (Computer Emergency Response Team della Pubblica Amministrazione). Equitalia è assolutamente estranea all’invio di questi messaggi e raccomanda, come già avvenuto in passato, di non tenere conto della e-mail ricevuta e di eliminarla senza scaricare alcun allegato. Intanto proseguono le file agli sportelli per accedere alla procedura agevolata di rottamazione delle cartelle di Equitalia, che prevede l’annullamento degli interessi di mora e delle sanzioni, dagli importi iscritti a nome del contribuente, al quale se lo vorrà resterebbero da versare a Equitalia gli importi dei tributi, tasse e multe evase, gli interessi per ritardata iscrizione a ruolo e gli altri emolumenti tipici del lavoro del Concessionario, ossia spese di riscossione, notifica e aggi. Il termine per la presentazione delle domande scade il 21 aprile.