Bloccano l’ambulanza col paziente a bordo e filmano tutto: denunciati

28 Mar 2017 19:18 - di Redazione

Cosa gli sia passato per la testa non si sa ma il fatto è accaduto davvero: all’Interporto Sito di Orbassano (Torino) nel pomeriggio di lunedì 20 marzo due automobilisti hanno messo in scena un posto di blocco fermando un’ambulanza che aveva imboccato una strada contromano. L’ambulanza trasportava un paziente in gravi condizioni e aveva la sirena inserita.  I due – riferisce Torino Today –  “tra cui un tassista, si sono improvvisati esponenti delle forze dell’ordine e hanno addirittura chiesto di identificarsi al conducente dell’ambulanza, un italiano di 32 anni, quando hanno visto che aveva percorso strada Regione Gonzole contromano. Poi l’hanno costretta a tornare indietro e a reimmettersi nel traffico perdendo 20 minuti che avrebbero potuto essere fatali al trasportato”. L’impresa  è stata quindi postata su Fb nel gruppo Torino sostenibile con tanto di rivendicazione: “Al grido di ‘vergogna, vergogna’ li abbiamo fatti tornare indietro in retromarcia”. Minuti preziosi persi per due folli che, dopo la denuncia della Croce Rossa di Beinasco, hanno rimosso il video e presentato le loro scuse. Sono stati rintracciati e denunciati dai carabinieri per interruzione di pubblico servizio. 

 

Commenti

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  • Pino1° 17 Aprile 2018

    Per demenza senile anticipata non c’è pena, peccato! Oltre all’interruzione di pubblico servizio con l’aggravante del ‘in emergenza sanitaria, Manca all’appello la millantata appartenenza alle forze dell’ordine in associazione per i reati. Se nell’ambulanza ci fosse stato un loro congiunto infartato, non avrebbero battuto ciglio. Non molti sanno che le ambulanze soggiacciono al codice della strada al pari di tutti gli altri veicoli ma, sono condotte da personale (specie nella croce rossa) che è ampiamente in grado di comprendere se e quando è il caso di viaggiare (con dovute accortezze) al di la’ di alcuni parametri quando il 118 assegna loro un codice di emergenza Rosso o Giallo previsti per l’immediato pericolo di vita della persona soccorsa, con sirena e girofari accesi per farsi vedere prima e chiedere strada. Gli sceriffi do it yourself rappresentano un pericolo, sempre e per tutti !