Black bloc, Meloni: «Minniti smentisca l’ordine di non reagire alle violenze»

Roma si prepara ad accogliere le celebrazioni del Trattato istitutivo dell’Unione europea, che proprio nella Città Eterna fu sottoscritto sessant’anni fa dalle nazioni fondatrici. In tempi più recenti sarebbe stata una cerimonia come tante, tra il pomposo e il retorico. Oggi no: la crisi che non passa, l’introduzione dell’euro, vista da molti come la causa prima dell’impoverimento diffuso, e la percezione della Ue come sede di burocrazie senz’anima hanno modificato in profondità il sentimento popolare verso l’Europa.

La Meloni: «FdI-An pronti a tutelare gli agenti»

E questo, man mano che la data si avvicina, rende sempre più palpabili i timori di saccheggi e violenze ai danni di una città già troppe volte sfregiata, anche di recente e persino quando ad affollare le strade e le piazze non erano appuntamenti politici ma eventi sportivi. La tensioni è alle stelle e certo non aiutano a ridimensionarla voci e boatos che accrediterebbero l’esistenza di un ordine impartito ai nostri agenti a tenere un atteggiamento passivo. Un brutto film che già in passato ha finito per frustrare lo spirito degli uomini in divisa e per mortificare il senso di giustizia dei cittadini di fronte alle violenze. Sul punto è intervenuta Giorgia Meloni:  «Notizie di stampa – ha scritto su Fb – riportano oggi che sarebbe stato dato l’ordine alle nostre Forze dell’Ordine di subire, senza reagire, in caso di violenze dei soliti teppisti che manifesteranno in piazza a Roma il 25 marzo. Chiediamo al ministro Minniti – ha aggiunto la leader di FdI-An – di smentire immediatamente questa notizia o Fratelli d’Italia agirà in ogni sede politica e legale contro chi ha impartito queste direttive deliranti che mettono a rischio l’incolumità dei nostri uomini in divisa e la sicurezza dei nostri cittadini».

Timore per l’azione dei black bloc

Per la cronaca, il 25 marzo a Roma sono attesi una quarantina tra capi di Stato, di governo e vertici della Ue. Quattro, invece, i cortei anti-europeisti già annunciati, sia a destra sia a sinistra. Ma a preoccupare è soprattutto la galassia della sinistra antagonista e no global, stimata in circa in 8mila persone con annesso sbarco di black bloc e devastatori. Giorgia Meloni, sarà invece impegnata in una manifestazione all’Angelicum: «Abbiamo deciso di manifestare senza scendere in piazza», ha spiegato per sottolineare che è possibile essere critici con la Ue senza per questo contribuire a fomentare violenze e disordini.