Berlusconi a colloquio con la Merkel: «Io, unico argine contro i populismi»

«Tutti i leader che sono qui sono contenti che io sia ancora in campo in Italia per garantire che non ci sia uno spostamento verso i partiti populisti…». Silvio Berlusconi torna in campo anche in Europa. L’occasione è il Congresso del Ppe di Malta, dove partecipa al pranzo finale e incontra i vari capi di Stato e di governo presenti. Con Angela Merkel, riferiscono fonti azzurre, ci sarebbe stato un colloquio. Nel giorno in cui rischia un nuovo processo per la vicenda delle “Olgettine”, il Cav cerca una sponda per la propria riabilitazione politica e assicura di esser rimasto l’unico argine all’antieuropeismo e al populismo che avanza in Italia. Un modo per marcare la profonda differenza con il “fronte sovranista”, formato da Lega, Fdi e Movimento cinque stelle.

Al centro del vertice di Valletta, come prassi, i principali temi di attualità internazionale, soprattutto l’emergenza immigrazione. Ma c’è spazio anche per il “caso Italia”. Molti leader, raccontano fonti azzurre, avrebbero espresso preoccupazione per il futuro politico e la stabilità del Belpaese, chiedendo informazioni sulle intenzioni del Movimento cinque stelle. Anche il leader di Fi, riferiscono le stesse fonti, avrebbe condiviso i timori legati al “pericolo grillino” per poi rassicurare tutti con una promessa: sono pronto ad altri sacrifici per proteggere il mio Paese e se il centrodestra torna ad essere unito, con me in campo non ci sono difficoltà a vincere, sono sicuro del risultato. 

Siamo l’unica alternativa credibile a Grillo e Pd, finché ci sono io, non ci sono problemi, sarebbe stato il ragionamento dell’ex presidente del Consiglio, che ha rilanciato il suo vecchio sogno di riunire tutti i moderati. Quando gli hanno fatto notare poi la freddezza con Matteo Salvini specialmente su euro ed Europa, Berlusconi avrebbe minimizzato, convinto che alla fine, per forza di cose, si confermerà l’asse elettorale Fi-Carroccio: sono cose che si dicono… Sarà, ma il leader del Carroccio anche oggi è tornato alla carica. Berlusconi vede la Merkel? «Io preferisco avere altre frequentazioni», taglia corto. Al vertice c’è Angelino Alfano. Con il Cav restano le distanze. Non a caso, il leader di Ap, rimarca: «Berlusconi ha fatto le sue scelte, si allea con Salvini. Noi abbiamo fatto le nostre e abbiamo deciso di correre da soli, perché siamo un’alternativa alla sinistra dell”indietro tutta’ e a chi vuole uscire dall’euro e dall’Europa».