Attacco contro base russa in Cecenia: morti 6 militari, uccisi gli assalitori

Militanti armati anche con cinture esplosive hanno cercato di assalire una base militare russa della Guardia nazionale in Cecenia, nel distretto di Naursky nel nord ovest della regione del Caucaso russo: sei soldati sono morti e altri tre sono rimasti feriti nello scontro scoppiato con il commando composto da sei assalitori, due dei quali pronti a farsi esplodere. Tutti e sei sono stati uccisi ancora fuori dalla base, intorno alle due e mezzo di questa mattina.

Russia, evitata l’uccisione di numerosi civili

La Guardia nazionale ha respinto l’assalto, evitando l’uccisione di numerosi civili, ha dichiarato il comandante della Guardia nazionale, Viktor Zolotov. La Guardia nazionale è stata istituita per volere di Putin l’anno scorso. Sostituisce una serie di forze sottoposte al ministero degli Interni. Tra le sue funzioni vi è quella di partecipare alle operazioni di anti-terrorismo e la gestione del contro-terrorismo, come pure reprimere azioni non autorizzate. Il suo capo risponde direttamente al Cremlino. 

Terzo attacco alla base russa dall’inizio dell’anno

È il terzo attacco contro militari russi dall’inizio dell’anno in Cecenia, una regione che Mosca considera pacificata ma in cui ci sono ancora sacche di resistenza. Gli attacchi su militari e polizia sono diventati più rari in Cecenia negli ultimi anni, ma restano assai frequenti nel vicino Daghestan.