Atac, un altro mezzo prende fuoco durante il tragitto. Ancora una volta

Le speranze dell’Atac di sopravvivere al meglio vanno sempre più in fumo. Letteralmente. A neanche un mese dall’ultimo incidente analogo, quando in via della Pineta Sacchetti un autobus della linea Atac prendeva irrimedialbilmente fuoco, intossicando l’autista, oggi un altro incendio è divampato su un mezzo del trasporto pubblico della linea 515, all’altezza di viale Kennedy, in zona Ciampino (Roma). Un ultimo grave danno inferto alla società dei trasporti pubblici capitolina, con buona pace delle sigle sindacali e delle associazioni che, negli anni, si sono prese la briga di quantificare numericamente guasti e danni fin qui annoverati, calcolando – solo tra il 2015 e il 2016 – almeno 160.000 inconvenienti, e 280.000 corse perse solo sui bus di linea. Un lungo – e sembra davvero interminabile – elenco di incidenti e guasti, danni e blackout, che dà la disastrosa misura dello stato dell’arte.

Atac, un altro mezzo prende fuoco durante il tragitto

Uno stato dell’arte che si aggiorna a quest’ultimo episodio accaduto a un mezzo Atac in servizio da 13 anni, sulle cui cause è stata avviata indagine interna, tanto che, ha appena fatto sapere l’azienda comunale, l’origine del rogo è ancora da accertare. Quello che al momento è certo, comunque, è che un incendio è divampato su un autobus durante il tragitto, appena partito dal Capolinea: quando le fiamme hanno cominciato ad avvolgere il mezzo, infatti, erano appena le 8.30.Per fortuna nessuno dei passeggeri è rimasto ferito. 

Il bus distrutto dalle fiamme, per fortuna nessun passeggero ferito

In compenso il bus è irrecuperabile, rimasto completamente distrutto dalle fiamme nonostante sul posto siano intervenute tempestivamente una squadra e un’autobotte dei vigili del fuoco. L’autista, nel frattempo, aveva già fatto scendere i passeggeri quanto i vigili sono intervenuti sul posto e hanno spento l’incendio evitando il propagarsi del rogo verso altre strutture. Nessuno è rimasto neppure intossicato, come detto, ma la strada è stata chiusa al traffico nei due sensi di marcia per tutto il tempo dell’intervento. E dal Campidoglio, tutto tace. Come sempre.