Arrestata in Turchia la mente dell’attentato al mercatino di Berlino

Finisce in Turchia la fuga del mandante dell’attentato al mercatino di Berlino compiuto dal terrorista tunisino Anis Amir e rivendicato dall’Isis.
W.D., membro del sedicente Stato Islamico e cittadino tedesco di origini giordane è stato rintracciato e arrestato il 24 dicembre scorso – ma la notizia è stata diffusa solo oggi dai media turchi – nella provincia occidentale turca di Smirne con l’accusa di essere lui la mente dell’attentato del 19 dicembre scorso contro i mercatini di Natale a Berlino.

La fuga della mente dell’attentato di Berlino che è costato la vita a 12 persone  tra cui la giovane italiana Fabrizia Di Lorenzo, ed ha provocato il ferimento di altre 49, è stata ricostruita dagli investigatori secondo i quali il terrorista era arrivato in Turchia illegalmente passando per la Grecia proprio dopo l’attentato.

Secondo la polizia turca, W.D. è sospettato di aver dato l’ordine di condurre l’attacco e istruito il militante di origini tunisine Anis Amir, che travolse, guidando un tir, le persone che si trovavano nei pressi delle bancarelle natalizie a Berlino e poi venne da due poliziotti italiani nel corso di un controllo a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano.

Interrogato dalla polizia antiterrorismo di Smirne, W.D. ha respinto tutte le accuse nei suoi confronti ma la polizia sta ora cercando di individuare anche gli altri contatti presenti sul cellulare di Amir. Fra loro, un siriano, sempre in Turchia, era già stato arrestato nell’immediatezza dell’attentato, altri due sono stati arrestati poco dopo a Instanbul.