Antonino La Russa

Antonino La Russa nasce a Paternò l’8 settembre 1913. Si laurea in Giurisprudenza, a pieni voti e con la lode, all’Università degli Studi di Catania, dove è anche assistente di procedura penale con il professore Guglielmo Sabatini.

Il trasferimento a Milano e l’attività politica

Ha sempre esercitato la professione di avvocato. Nel 1937 sposa Maria Concetta Oliveri. Negli anni ’60 Antonino La Russa si trasferisce con la famiglia a Milano. La sua attività politica comincia nel 1942, a 29 anni, quando viene nominato segretario politico del Partito Nazionale Fascista di Paternò. Successivamente parte volontario in guerra e viene catturato dagli inglesi ad El Alamein, in Egitto, dove resta, come prigioniero non cooperatore, fino al luglio 1946. Rientrato in Italia, fonda a Paternò la prima sezione, in Sicilia, del Movimento Sociale Italiano per poi diventare, nel 1958, commissario provinciale dello stesso partito a Catania e consigliere comunale a Paternò.

Alla Camera e al Senato

La sua lunga attività parlamentare comincia nel febbraio 1958 quando, negli ultimi mesi della legislatura, subentra alla Camera dei deputati a Gennaro Villelli. Nel 1972 Antonino La Russa viene eletto senatore della Repubblica per il Msi, in uno dei due collegi senatoriali di Catania e poi rieletto nel 1976, nel 1979, nel 1983 e nel 1987. In quest’ultima legislatura viene candidato in entrambi i collegi senatoriali di Catania ed eletto in quello di Catania II. Al Senato è stato membro della Commissione industria; nel 1979 i senatori del Msi lo eleggono vicepresidente del Gruppo parlamentare del Senato. Non si ricandida nel 1992. Muore a Milano il 20 dicembre 2004.