Altri migranti a Viterbo. Furiosi i residenti: basta, scendiamo in piazza

C’è preoccupazione e tensione in provincia di Viterbo per l’arrivo di nuovi migranti. Come riporta il Messaggero molti cittadini iniziano a pensare di scendere in piazza. A San Martino al Cimino, ormai da giorni non si parla d’altro. A Tarquinia il comitato civico non ne vuole proprio sapere di ospitare richiedenti asilo. Anche a Fabrica di Roma e a Civita Castellana nei bar e nelle piazze si parla di prossimi arrivi di rifugiati, con strascico di malumori. A Viterbo, resta anche aperto il nodo dell’ex fiera. Nella frazione di Viterbo, si legge ancora sul Messaggero, sono in parecchi pronti a scendere in piazza:  «Ci dicono che arriveranno cento migranti – dicono molti cittadini –  suddivisi in due diverse sistemazioni da 60 e da 40 posti. Siamo una cittadina di cinquemila persone, come si può pensare di ospitarne così tanti?». In questo caso, sono proprio i numeri e le concentrazioni a destare allerta.

Arrivo di migranti, il no del comitato civico di Tarquinia

A Tarquinia dichiara il comitato civico, «sono presenti già diversi richiedenti asilo ma non sappiamo quanti siano e dove siano alloggiati. Potrebbero essere poche unità o qualche decina. Intanto, ci giunge notizia che una dozzina dovrebbe giungere nella nostra cittadina nelle prossime ore. Inoltre, sarebbe previsto l’arrivo di una quarantina di extracomunitari nelle settimane a venire». E continuano: «Saranno alloggiati presumibilmente in appartamenti messi a disposizione dai proprietari – dice il comitato al Messaggero – nell’ambito della cosiddetta accoglienza diffusa che va tanto di moda. In pratica, queste persone saranno sparpagliate in varie parti della città, rendendo difficile se non impossibile, controllarle». In Prefettura, intanto, lavorano per chiudere il bando per i migranti, entro la fine del mese, ribadendo che le assegnazioni vengono fatte tenendo conti di molti fattori, come il numero di migranti già presenti nei diversi comuni.