Alfano: unirò i moderati. Forza Italia: sei la ruota di scorta della sinistra

Prosegue il botta e risposta tra Angelino Alfano e Forza Italia, scaturito dall’avvertimento di Silvio Berlusconi sul fatto che il partito «non è un taxi sul quale si sale e si scende secondo le convenienze del momento». Uno stop esplicito, dunque, all’ipotesi che l’ex delfino potesse rientrare nelle file degli azzurri. Stop al quale il leader del Ncd ha replicato dicendo che Forza Italia è «un taxi con le ruote sgonfie» e «rifiuta proposte che non abbiamo fatto». 

FI ad Alfano: «Sei la ruota di scorta della sinistra»

La replica di Alfano a Berlusconi ha provocato una nuova reazione da parte degli azzurri. «Alfano – ha commentato la responsabile della comunicazione Deborah Bergamini – risponde con una battuta a un ragionamento politico». «Alfano disse che restava al governo con Renzi per fare le riforme, ma ormai Renzi non c’è più e nemmeno le sue riforme ci sono più: sono state tutte bocciate o dai cittadini, o dalla Corte costituzionale o dall’evidenza dei fatti. In quanto al “taxi”, Forza Italia – ha proseguito Bergamini – ha le ruote gonfie e una guida sicura: Ncd può dire altrettanto di sé?». Più velenosa la risposta di Simone Furlan, membro dell’ufficio di presidenza azzurro. «Povero “Angelino Ruotino”, è diventato la ruota di scorta della sinistra, altro che il lussuoso taxi Forza Italia che a suo avviso avrebbe le ruote sgonfie. Grazie alla generosità di Berlusconi – ha detto Furlan – quel taxi lo ha portato a ricoprire ruoli di assoluto prestigio ai quali spero non si sia troppo affezionato».

La replica Ncd: «Noi coerenti. Voi potete dire lo stesso?»

Dopo questi interventi, non è tardata una nuova replica da parte dell’Ncd. «A Forza Italia che confonde una proposta di un nuovo progetto con una richiesta di tornare alle vecchie sigle, rispondiamo che noi abbiamo una guida certa, sicura e affidabile», ha detto la portavoce nazionale del Nuovo Centrodestra, Valentina Castaldini, rivendicando per il suo partito e il suo leader una «coerenza» che sarebbe mancata a Berlusconi. «Chi è stato coerente davvero? Noi che siamo rimasti sempre allo stesso posto o – ha chiesto Castaldini –  Forza Italia che è passata da Bersani a Salvini?».

Alfano: «Uniremo i moderati»

Sullo sfondo dell’innalzamento dei toni tra Forza Italia e Ncd resta il progetto di Alfano di fondare un nuovo soggetto, che possa «unire i moderati». Un percorso già segnato, che si concretizzerà nella direzione di Ncd del 18 marzo, quando si sceglieranno anche un nuovo nome e un nuovo logo. «Ncd non lascia, ma raddoppia. Evolviamo in un soggetto più grande che vuole unire tutti quei moderati che non vogliono allearsi con Salvini e non sono di sinistra», è tornato a spiegare Alfano, a margine dell’iniziativa “La Farnesina incontra le imprese”, che si è tenuta a Torino e alla quale ha partecipato in veste di ministro degli Esteri. «Chi si allea con Salvini non può rappresentare i moderati», ha proseguito Alfano, aggiungendo che «oltre a rivolgerci alle sigle esistenti ci rivolgiamo a quei milioni di italiani che non vogliono allearsi con Salvini e allo stesso tempo non sono di sinistra». E Forza Italia? «Mi pare abbia già scelto Salvini», ha risposto Alfano ai cronisti.