Al Bano resta in osservazione: «È vigile e di buon umore, ma servono tre giorni»

Le condizioni sono buone ma in questi caso il tempo deve trascorrere senza complicazioni prima che si possa sciogliere la prognosi, come lascia intendere il bollettino dell’ospedale. Al Bano Carrisi è ricoverato a Lecce nella Stroke Unit della Neurologia dell’ospedale  ‘‘Vito Fazzi” dove è arrivato la notte scorsa proveniente dal Policlinico di Bari, dove era stato portato da un suo collaboratore a seguito di un malore. Il cantante resta in osservazione. «I medici – riferisce l’Asl – in queste ore hanno valutato attentamente le condizioni del paziente e hanno proceduto ad una serie di esami di routine per definirne lo stato generale di salute, che viene costantemente monitorato. In ultimo, si è proceduto ad una Risonanza dell’encefalo. Il paziente – fanno sapere il primario della Neurologia dottor Giorgio Trianni e il responsabile della Stroke Unit dottor Leonardo Barbarini – è sempre stato vigile, orientato e collaborante e ha conservato integre le funzioni cognitive».

Per Al Bano tre giorni di prognosi

Nei prossimi tre giorni Al Bano resterà in osservazione nel reparto di Neurologia, dove gli è stato prescritto il massimo riposo. ”Tempo idoneo per rivalutare le sue condizioni e il decorso del malore, che al momento è in fase di netto miglioramento. Il cantante, sempre di buon umore, ha manifestato la volontà di riprendere prima possibile la sua attività canora”. Il secondo bollettino sarà diffuso alle 18 circa. Il malore che ha colpito Al Bano, ieri di ritorno dalle Marche, sarebbe un attacco ischemico transitorio (Tia).