A Grosseto gli Stati Generali del vino, a Siena aperte le Cantine di cristallo

A convocarli a Grosseto ha provveduto la Coldiretti Toscana, e il mondo del “nettare di Bacco”, tra aspetti culturali e successi imprenditoriali, ha accettato l’invito: e così, a partire da lunedì 6 marzo alle 15.30, si svolgeranno in Maremma – precisamente nella Sala Contrattazioni della Camera di Commercio in Via Fratelli Cairoli 10 – gli Stati Generali del vino.

Gli Stati Generali del vino

Dunque sarà la Maremma, con la sua forte vocazione vitivinicola e promettenti prospettive di crescita, ad accogliere gli Stati Generali del vino convocati a Grosseto dalla Coldiretti Toscana. Tema dell’incontro, la nuova legge sulla “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”, il cosiddetto testo unico del vino. Il programma prenderà il via dal saluto di Marco Bruni, presidente di Coldiretti Grosseto. Quello del vino, dunque, è un argomento quanto mai importante per la Toscana dove le “superficie vitate” sono oltre 59.000 ettari, con una produzione di circa 3 milioni e 500.000 quintali di uve, trasformate in 2 milioni e 800.000 ettolitri di vino. La Toscana del vino, dunque, rappresenta il 6.3% della produzione vitivinicola italiana, attestandosi come sesta regione per produzione. Il settore, uno dei punti di forza dell’agricoltura toscana, mostra dunque una grande vitalità, che si traduce in un aumento degli investimenti e nella profonda riorganizzazione delle aziende e della filiera. Così, la Toscana, che vanta le più prestigiose denominazioni di origine dei vini, conta 11 Docg, 41 Doc e 6 Igt.  Tra questi, il Chianti rappresenta la quota più importante della produzione di vini a Docg. Non solo: dati alla mano, risulta che oltre il 70% dei vini è venduto all’estero (export 2016: 900 milioni di euro). «In pratica, una bottiglia su cinque di vino italiano bevuta oltre confine verrebbe dalla Toscana – spiega Tulio Marcelli – ma il settore per stare al passo con i tempi e mantenere livelli di competitività importanti deve semplificare le procedure ed il testo unico sul vino, fortemente sostenuto dalla nostra organizzazione, va nella direzione giusta».

E a Siena, Cantine Aperte di Cristallo 

Accanto agli Stati Generali del vino, poi, sempre in Toscana – esattamente sabato 4 marzo dalle 15 alle 19 a Colle Val d’Elsa (Siena), la patria del cristallo di qualità – tutto è pronto per la terza edizione di Cantine Aperte di Cristallo, l’evento promosso dal Movimento Turismo del Vino Toscana con la collaborazione del Consorzio del Cristallo e dei sommelier dalla Fisar, delegazione Siena Val d’Elsa. E allora, dal Brunello di Montalcino al Chianti Classico, passando per il Carmignano Docg e il Vino Nobile di Montepulciano, saranno circa 20 le cantine che offriranno in assaggio i loro vini, lungo un percorso che si snoderà attraverso le cinque cristallerie aderenti all’iniziativa, e che metteranno in vendita anche speciali bottiglie da personalizzare con l’etichetta dipinta dai visitatori e soprattutto dai loro bambini. Sarà inoltre possibile personalizzare il calice, oppure un uovo pasquale in cristallo, con i nomi dei piccoli visitatori. Ricordi unici di un pomeriggio speciale all’insegna del vino e della convivialità che genera e favorisce…