Anestesia sbagliata a Catania, muore architetto dopo 7 anni di coma

È  morto a Catania, l’architetto  Giuseppe Marletta, 49 anni, in coma vegetativo dal 1 giugno 2010  quando in un’ospedale del capoluogo etneo fu sottoposto ad un’ anestesia generale per la rimozione dei punti di sutura in metallo che gli erano stati applicati alla mascella dopo l’asportazione del  frammento di una radice dentale. I funerali saranno celebrati venerdì  prossimo nel Santuario della Madonna della Sciara di Mompilieri, a  Mascalucia.

La vicenda è stata al centro di un’inchiesta giudiziaria: in primo  grado,il 23 aprile del 2014 il giudice monocratico condannò per lesioni gravissime a sei mesi ciascuno, pena sospesa, un infermiere ed un medico anestesista. La sentenza fu confermata dalla terza Corte  d’appello e la quarta sezione della Cassazione ha reso definitiva la  condanna per l’infermiere ed annullato, con rinvio, la sentenza per il dottore.