Famiglia scomparsa a Nantes, il cognato confessa: li ho uccisi tutti

Nessuna fuga ai tropici, purtroppo: resterà amaramente deluso chi, riguardo alla scomparsa della famiglia francese, sparita nel nulla da Nantes a metà febbraio, aveva anche solo per amore del lieto fine ipotizzato un epilogo diverso per la sorte dei 4 Troadec: madre, padre, figlio 21enne e secondogenita 18enne. No, niente happy end, invece: ma un destino tragico ha infierito su genitori e figli, sterminati dalla furia omicida di un parente, scatenata da squallidi motivi di eredità…

Giallo della famiglia scomparsa a Nantes: il cognato confessa 

Un giallo, in piena regola, quello della misteriosa scomaprsa della famiglia Troadec, che si è consumato con il più scontato dei moventi: l’ex cognato di Pascal Troadec, individuato in Hubert C, arrestato ieri insieme all’ex moglie, ha confessato l’omicidio della famiglia scomparsa vicino a Nantes nella notte tra il 16 e il 17 febbraio: li ha uccisi tutti e quattro – i cinquantenni Pascal e Brigitte, e i loro figli Sébastien e Charlotte – per una disputa sull’eredità. L’omicida sarebbe crollato dopo diverse ore di interrogatorio e – secondo quanto riferito in queste ore da fonti vicine alle indagini citate dai media francesi – l’uomo avrebbe anche indicato in un oggetto contundente l’arma dell’efferrato delitto con cui avrebbe sterminato l’intera famiglia. 

All’origine del delitto motivi legati a un’eredità 

Il presunto omicida e la sua ex moglie – da cui, sembra, sarebbe stato aiutato – nonché sorella e zia delle vittime, erano già stati ascoltati dagli investigatori all’inizio delle indagini, ma la svolta è arrivata quando gli esperti della scientifica hanno trovato la presunta arma del molteplice omicidio, rinvenuta a Saint-Nazaire. Secondo quanto spiega in particolare il quotidiano Le Parisien, l’eccidio sarebbe scaturito per una questione di eredità, e più precisamente, da questioni legate a dei lingotti d’oro. Resta però ancora da chiarire il ruolo di Lydie Troadec, ex moglie di Hubert C, nonché dove siano stati nascosti i corpi delle vittime, che ancora non sono stati ritrovati.