Via libera all’ingresso negli Usa a una bambina iraniana malata di cuore

Nel giorno in cui i giudici federali bloccano le misure anti-immigrazione di Donald Trump, complicando i piani del neopresidente degli Stati Uniti su profughi e terrorismo, arriva una notizia destinata ad alimentare nuove polemiche e veleni contro la Casa Bianca. Le autorità americane hanno infatti concesso un visto per entrare negli Stati Uniti ad una coppia iraniana ed alla loro bambina di quattro mesi, che deve essere sottoposta ad un intervento urgente al cuore. Lo ha annunciato il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo: “Siamo felici di sapere che il governo federale ha concesso a Fatemeh Reshad ed alla sua famiglia i documenti per imbarcarsi ed entrare negli Stati Uniti”.

Cure gratis alla bambina iraniana

La coppia e la loro bambina era stata respinta la settimana scorsa, all’indomani della firma da parte del presidente Donald Trump dell’ordine esecutivo che vieta l’ingresso negli Stati Uniti per 90 giorni ai cittadini di sette Paesi musulmani, tra cui l’Iran. “Il divieto federale – ha commentato Cuomo – avrebbe impedito in modo bizzarro a questa bambina di ricevere cure mediche, mettendo letteralmente in pericolo la sua vita. E’ ripugnante per tutto quello
in cui noi crediamo come americani e come membri della famiglia umana”. Il governatore ha poi reso che noto che il Mount Sinai Hospital di Manhattan si è offerta di operare gratuitamente la bimba, mentre uno studio legale pagherà le spese di viaggio per la famiglia, che ha dei parenti a Portland, in Oregon.