Vessicchio: «La popolarità social? Un gioco a cui non puoi resistere» (video)

Per tutti è il Maestro Vessicchio, direttore d’orchestra di livello, uomo schivo e riservato nonostante abbia apposto la sua firma a eventi mediatico-musicali del calibro del Festival dim Sanremo e del gettonatissimo talent, Amici. Apprezzato e seguito ad ogni latitudine del Belpaese, da Roma in sud è seguito come Beppe e da Roma in giù riconosciuto come Peppe, ma sull’agorà internetica del web è per tutti semplicemente il Maestro Vessicchio che, dall’austero pulpito della direzione d’orchestra è diventato una più prosaica celebrità social. Specie da quando la sua silenziosa assenza dal palco dell’Ariston ha scatenato una rumorosa insurrezione mossa dagli internauti risentiti con tanto di hashtag ad hoc.

Il Maestro Vessicchio star dei social

Una rivoluzione 2.0, quella che ha investito il Maestro Vessicchio, promosso dal riserbo televisivo a stella del firmamento della Rete e che, non a caso, proprio riguardo alla rivolta social intestata alla sua emblematica assenza all’Ariston è stato costretto a intervenire sul web, ammettendo: «Il gioco della mia assenza al Festival 2017 è piaciuto molto alla Rete», ha raccontato il maestro a Enrico Cisnetto durante la prima puntata della nuova stagione di “Roma InConTra”, «mi hanno detto che sono virale e tutto questo affetto non può che farmi piacere».

«Un gioco a cui non puoi resistere»…

Un affetto ricambiato da Peppe Vessicchio che, presentando il suo nuovo libro dal titolo La musica fa crescere i pomodori alla Feltrinelli in via Santa Caterina a Chiaia, tra ricordi legati a molti dei passaggi importanti della sua vita e carriera – dai giochi con gli amici della palazzina a Cavalleggeri d’Aosta, di fianco alla fabbrica Eternith che produceva amianto, al momento in cui scelse di abbandonare la facoltà di architettura per intraprendere il percorso musicale – e l’abbraccio scambiato con Marisa Fierro, vedova del famoso cantante napoletano Aurelio – alla platea ha ribadito: «La popolarità social? diventa un gioco a cui non puoi resistere»…