Verona, Tosi vuole fare il tris, legge permettendo. Il diktat di Salvini

A Verona Flavio Tosi punta a ricandidarsi per il terzo mandato, se la legge glielo permetterà. E alle prossime elezioni amministrative di primavera conta di riproporre la stessa squadra di governo degli ultimi dieci anni.

Se verrà apportata una modifica alla legge che vieta il terzo mandato, sarà lo stesso Tosi a ricandidarsi a sindaco, altrimenti lascerà il posto ad un suo candidato per riservarsi eventualmente il ruolo di vicesindaco (come avvenne in passato a Treviso con il cambio di poltrone tra i leghisti Gentilini e Gobbo). I nomi più gettonati come candidati a sindaco nel suo gruppo sono la sua compagna, la senatrice di Fare! Patrizia Bisinella e quello del fedelissimo Fabio Venturi, presidente dell’azienda comunale Agsm e segretario di Fare!, il movimento politico messo in piedi dallo stesso sindaco.

Centrodestra diviso 

Ma è grande ‘la confusione sotto il cielo’ del centrodestra: e bisognerà vedere se Lega e Forza Italia ritroveranno un accordo o meno, dopo il diktat del segretario del Carroccio Matteo Salvini che ha dato uno stop all’alleanza, in seguito alla rottura a Padova. Così, se non ci sarà l’accordo, per Forza Italia si potrebbe fare avanti Alberto Giorgetti, mentre per la Lega si fa il nome del senatore cittadino Paolo Tosato.

Mentre tra le liste civiche di centrodestra si fanno avanti gli
esponenti dell’Associazione ‘Verona Pulita’, con Michele Croce,
avvocato, già in An e Lista Tosi e di ‘Verona Domani’, con il
capogruppo in Regione della Lista Tosi Stefano Casali, e della lista
‘Tutto Cambia’ con l’ex assessore Marco Giorlo.

Nel centrosinistra quattro nomi in lizza

Nel centrosinistra, in attesa che si facciano o meno le primarie, si parla insistentemente di una candidatura di un esponente della società civile, e il primo nome in lizza è quello dell’imprenditrice vitivinicola Melissa Allegrini, esponente di una famiglia di imprenditori della Valpolicella produttori del famoso Amarone, molto vicina a Renzi. E sempre dalla società civile arriva un altro possibile candidato a sindaco, Domenico Tommaso, ex calciatore del Verona e della Roma e attuale presidente dell’Aic, l’Associazione Italiana Calciatori. Mentre dall’interno del Pd arriva Orietta Salemi consigliere regionale e segretario cittadino dem. Nel centrosinistra un altro nome gettonato è quello del giornalista Gustavo Franchetto, ex direttore di Telearena, per 15 anni in Consiglio regionale.

Gennari corre per il M5S

Infine, chi invece ha già deciso il nome del candidato a sindaco è il Movimento 5 Stelle che la scorso settimana nel sondaggio via web ha visto prevalere Alessandro Gennari, 35 anni, artigiano nell’azienda di famiglia, consigliere di circoscrizione, e responsabile dell’ufficio stampa del Gruppo pentastellato a Verona. Gennari ha conquistato 85 voti su un totale di 266 votanti.