“Vedo troppi stranieri in giro”. E passeggiava con una balestra in mano…

Il suo messaggio era abbastanza esplicito. «Vedo troppi stranieri in giro…». Il problema è che a queste dichiarazioni facevano seguito delle passeggiate con una balestra in mano, un arco di acciaio in grado di uccidere se utilizzato da mano esperte. Scherzava, provocava, minacciava? Intanto un uomo di Candia Lomellina, in provincia di Pavia, è stato fermato dalle forze dell’ordine prima che, eventualmente, potesse entrare in azione, come raccontano i quotidiani locali, come Il Giorno. «Siciliano 31 anni, trapiantato nel cuore della Lomellina, si è quasi stupito del provvedimento che lo ha raggiunto. «Ho paura – ha spiegato ai carabinieri che gli avevano appena perquisito la casa, ritrovando la balestra e un dardo – non mi sento più sicuro in questo paese nel quale ci sono troppi stranieri. Mi sento protetto solo quando posso portare con me la mia balestra».

Il boom di stranieri nel Pavese
e le passeggiate con la balestra

Negli ultimi mesi nella zona del Pavese s’è registrato un forte incremento nel numero dei migranti in arrivo o ospitati da strutture specializzate, suscitando così un certo allarme sociale che l’uomo ha interpretato ala sua maniera, beccandosi una denuncia a piede libero e il sequestro dell’arma. Grazie alla descrizione raccolta dai testimoni oculari e alla direzione nella quale l’uomo si era allontanato, i militari hanno individuato l’abitazione nella quale l’uomo aveva appena fatto ritorno. La successiva perquisizione ha consentito di ritrovare l’arma e il relativo dardo.