USA: grazie a Trump sarà reato far entrare i bambini illegalmente nel Paese

Genitori, parenti e affini che aiuteranno bambini stranieri ad entrare illegalmente negli Stati Uniti saranno deportati o incriminati. Crea già scompiglio, ancor prima di essere emanato, il nuovo provvedimento anti-clandestini che prende di mira i minori. Si tratta di due memo attuativi messi a punto dalla Sicurezza nazionale, uno su misure interne l’altro esterne. Secondo il provvedimento inoltre, coloro che varcheranno illegalmente il confine meridionale, se provenienti da Paesi diversi dal Messico, saranno rispediti dall’altra parte, gli altri invece saranno detenuti in Usa in attesa di giudizio, si legge su “La Stampa“.
 
Trump va avanti contro i clandestini
 
Una stretta che si affiancherà al nuovo bando anti-musulmani in vista dei quali, il presidente americano serra le fila per ripartire per la sua crociata. E lo fa in un comizio a Melbourne, in Florida, dai toni più vicini alla campagna elettorale che a quelli del condottiero già consacrato. Trump insomma torna nella «comfort zone», la posizione a lui più confortevole, ripiegando tatticamente nel suo resort a Mara-Lago, la «Casa Bianca estiva», dopo i colpi subiti negli ultimi giorni. Il blocco del bando migranti dalla magistratura, le dimissioni da consigliere per la Sicurezza di Michael Flynn e le accuse di legami poco chiari con la Russia. Rispolvera i suoi cavalli di battaglia, «compra americano, assumi americani», «35% di dazi a chi delocalizza all’estero», «riaprire le miniere per carbone pulito», «garantire sicurezza», «scuole di livello» e «sistema sanitario efficiente anti-Obamacare», nell’ambito di quel programma di smantellamento radicale di tutto l’apparato politico-amministrativo messo in piedi da Obama.
 
«Entrerà nel nostro Paese solo chi ci ama»
 
E ai partner europei dice: «Sono un fan della Nato, ma ognuno paghi la sua parte». Rilancia poi la «santa alleanza» con la gente, «quella che è messa in ginocchio dalla politica di palazzo», con un fuoriprogramma. Chiama sul palco Gene Hube, perfetto sconosciuto di 47 anni creando il panico tra il secret service. Il merito di Hube è di essersi fatto notare perché a chi protestava davanti al comizio continuava ad urlare: «Fatelo governare e vedrete». Trump si sofferma poi sul «bando antimusulmani», il nuovo decreto esecutivo anti-clandestini col quale viene «limato» il prece dente ricco di lacune e anomalie giuridiche che hanno creato caos. «Entrerà nel nostro Paese solo chi ci ama» dice.